La Regione Siciliana ha avviato l’erogazione dei contributi destinati ai Comuni per la gestione del ciclo dei rifiuti, con un intervento complessivo di 45 milioni di euro. Venticinque milioni sono destinati alla degli extracosti di conferimento e trattamento, mentre altri 20 milioni premiano i Comuni che hanno superato il 60% di raccolta differenziata nel 2024.
Le tabelle pubblicate dall’Assessorato regionale dell’Energia evidenziano per la provincia di Trapani un quadro articolato, con risorse significative distribuite sia per rimborsare le spese aggiuntive sia per riconoscere i risultati ottenuti sul fronte della differenziata. Tra gli extracosti, l’importo più elevato viene assegnato al Comune di Trapani, che supera i 372 mila euro a fronte di oltre 5.110 tonnellate di rifiuti conferiti, seguito da Marsala con più di 294 mila euro per 4.040 tonnellate e a Erice con quasi 145 mila euro per un totale di 1.989 tonnellate. Sul fronte delle premialità per la raccolta differenziata, Marsala risulta il Comune che riceve il riconoscimento economico più alto, con 295.976,62 euro a fronte di una percentuale del 77,98% e quasi 80 mila abitanti. Al secondo posto si colloca Mazara del Vallo, che raggiunge l’85,95% e ottiene 196.621,22 euro, mentre Trapani, con il 66,49% e oltre 54 mila abitanti, riceve 213.057,35 euro.
Le tabelle confermano inoltre l’ottimo andamento di Petrosino, Castelvetrano, Paceco, Partanna, Valderice, Santa Ninfa, Calatafimi-Segesta, Pantelleria, Salaparuta e Salemi, che hanno superato ampiamente la soglia richiesta, accedendo così alle risorse regionali. «Stiamo garantendo stabilità ai bilanci comunali e incentivando le buone pratiche» ha dichiarato l’assessore Colianni, sottolineando il ruolo del governo regionale nella riorganizzazione del settore e nel supporto agli Enti locali.






