Rifiuti. Ferma Trapani Servizi, braccio di ferro con impianti di Gela. Regione non risolve

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Continua il braccio di ferro fra la società che gestisce a discarica di Borranea, la Trapani Servizi, e quella che invece amministra gli impianti di Gela dove viene smaltito il secco residuo di 13 comuni della provincia di Trapani, fra cui anche Alcamo. Il vertice svoltosi a Palermo, all’Assessorato regionale dell’Energia, non ha avito alcun esito. Secondo la piattaforma di Gela i rifiuti RSU provenienti dalla discarica trapanese non avrebbero la corretta conformità. Per questo non vengono più accettati. Il problema era sorto circa una settimana fa ma poi sembrava essere stato superato. Poi punto e a capo con alcuni comuni, come ad esempio Marsala, che hanno invitato i cittadini a non esporre l’RSU. Tutto è nato per la presa di posizione della Srr Impianti Ato che gestisce la discarica di Gela.  I sindaci del trapanese attendono quindi un urgente provvedimento dalla Regione che indichi il nuovo impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati che si producono nel territorio al fine di evitare che la situazione evolva in una drammatica emergenza rifiuti. Intanto la discarica di Borranea gestita dalla società Trapani Servizi è sottoposta a lavori di ampliamento e miglioramento. Proseguono infatti le opere per la realizzazione di una nuova discarica in contrada Borranea. Si tratta del primo lotto per la realizzazione della Piattaforma tecnologica per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti. A Trapani funziona anche la discarica di contrada Belvedere dove conferiscono diversi comuni, anche al di fuori della provincia. In tutto un’ottantina. A Marsala già da alcuni giorni non si raccolgono più i rifiuti indifferenziati, sia per le famiglie che per le attività commerciali, mentre ad Alcamo lo stop non si è ancora verificato perché Comune e Roma Costruzioni sono riusciti a reperire ed utilizzare alcuni containers.