Terribile esperienza nella notte a Partinico: un uomo è stato brutalmente percosso, denudato e rapinato da due pregiudicati di 30 e 23 anni. I due, forse in preda ai fumi dell’alcool, avrebbero utilizzato una transenna in ferro, trovata sul posto, ed altri oggetti contundenti per aggredire con violenza il malcapitato. La vittima, è stata infatti dapprima denudata e poi derubata di 50 euro e di un pacchetto di sigarette. Una volta consumata la disumana azione, l’aggredito si è rivestito e, raggiunto il Commissariato di Polizia, ha raccontato di quanto subìto pochi minuti prima da parte dei suoi aggressori i quali, nel giro di pochi minuti, sono stati identificati ed arrestati per rapina aggravata in concorso.
Nella stessa notte altri tre uomini, rispettivamente di 38, 35 e 18 anni, tutti residenti a Palermo, sono stati arrestati dai militari dell’arma nel comune partinicese per furto aggravato. I tre, infatti, sono stati sorpresi mentre erano intenti a trasportare circa 1.500 kg di frutti di mango, oggetto di refurtiva rubata in un fondo a Balestrate, in Contrada Incandela, poco distante dal luogo dei fatti. Un “colpaccio” che avrebbe permesso ai tre ladri di incassare circa 7.000 euro, quale complessivo valore stimato dei prodotti alimentari rubati. A seguito dell’arresto, nei confronti dei tre malviventi è stato emesso l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.
Entrambi gli episodi erano stati preceduti da un altro fatto analogo avvenuto sempre nel territorio partinicese, in Corso dei Mille, ai danni di un commerciante cinese da parte di quattro giovani che, armati di un grosso pezzo di legno ritrovato all’interno dell’esercizio commerciale, avevano danneggiato l’immobile e colpito con calci e pugni l’esercente, nell’intento di portare via la cassa. Azioni criminali unite da un identico disegno criminoso perpetrato a distanza di poco tempo l’uno dall’altro: fatti che ormai sembrano diventati parte della quotidianità sociale che ingenera nei cittadini un forte senso di paura che li costringe ad evitare, di uscire nelle ore notturne e a tenere i propri esercizi commerciali aperti.






