Raccolta per le Filippine, appello del vescovo

Tutte le parrocchie della diocesi di Trapani saranno coinvolte domenica in una raccolta straordinaria per le popolazioni delle Filippine. Lo ha deciso il vescovo Pietro Maria Fragnelli, impegnato in queste ore, dopo il recente insediamento ufficiale, in una prima visita dei comuni della diocesi. Oggi tappa a Buseto Palizzolo, domani sarà a Paceco e domenica pomeriggio visiterà per la prima volta anche Castellammare del Golfo. “Abbiamo tutti appreso dai mezzi di comunicazione della terribile catastrofe causata nelle Filippine dal tifone Haiyan. Domenica scorsa Papa Francesco, all’Angelus, ha invitato a pregare per questi nostri fratelli e sorelle sollecitando tutti a far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto – scrive il vescovo – Le cifre di questa catastrofe umanitaria sono impressionanti: forse 20mila vittime, fosse comuni, almeno 900 mila sfollati. Una devastazione che ha coinvolto circa nove milioni di persone, molte delle quali hanno perso i loro cari e sono rimasti senza casa, cibo e acqua corrente. Migliaia di persone sono ospitate presso Istituti, Parrocchie e strutture Caritas e ad altre 8.000 persone vengono forniti generi di prima necessità. Già la presidenza della Conferenza Episcopale Italiana – ricorda mons. Fragnelli – ha destinato tre milioni di euro dai fondi derivanti dall’otto per mille per la prima emergenza, ma sappiamo che è proprio in queste tragedie che il cuore di tutta la Chiesa, ovunque nel mondo, batte all’unisono – continua rivolgendo il suo appello alla Diocesi – E ci interpella personalmente chiedendo la nostra corrispondenza personale, muovendoci nell’abbraccio della preghiera verso questi nostri fratelli e nella solidarietà concreta, se necessario straordinaria “perché tutti siamo veramente responsabili di tutti” (Giovanni Paolo II). Per questo, ringraziando quanti si sono già mossi spontaneamente, invito tutte le comunità ad una raccolta straordinaria domenica prossima 17 novembre per le popolazioni delle Filippine. Sentiamoci vicini a questo popolo che dimostra di essere radicato nella fede in Dio – conclude mons. Fragnelli – Sosteniamo la sua speranza con il nostro contributo concreto; apriamo il nostro cuore con generosità. Proveremo la gioia di sentirci dire da Gesù: ‘L’hai fatto a me”.