Nel post gara di Trapani Shark-Varese, terminata 88-95 per i lombardi, in sala stampa, il direttore sportivo di Trapani Valeriano D’Orta ha letto un comunicato ufficiale della società, denunciando quello che il club definisce un accanimento persecutorio da parte di LegaBasket e FIP. Trapani richiama precedenti come Cantù nel 2019 e Brescia nel 2020. Casi in cui, secondo il club, la Federazione avrebbe adottato soluzioni più flessibili per evitare crisi di sistema. In questo contesto, la società ha annunciato di stare valutando seriamente l’ipotesi di non prendere parte alla prossima gara di campionato a Bologna, come atto di protesta per denunciare pubblicamente la situazione e sollecitare un confronto istituzionale.






