Progetto nuovo ospedale di Alcamo, definito primo step. A breve visto del Genio Civile

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Il primo step della progettazione del nuovo ospedale di Alcamo, quello che dovrebbe sorgere in contrada San Gaetano, è stato completato. L’ATI Project srl di Pisa, lo studio che aveva ottenuto l’appalto per 1.740.000 euro ha infatti completato il progetto di fattibilità tecnico-economica che adesso è al vaglio del Genio Civile di Trapani per il visto finale. Ieri a Trapani si è tenuto un incontro fra l’ingegnere capo dell’ASP, il direttore del Genio Civile e un tecnico dello studio di progettazione. Pare che nel giro di un mese il primo step progettuale possa avere tutti i pareri favorevoli.

Il lavoro progettuale prevede adesso altre due tappe fino ad arrivare alla definizione del progetto esecutivo che dovrà essere approvato anche dal consiglio comunale di Alcamo. Il massimo consesso civico dovrà pure esitare una variante urbanistica necessaria a riapporre i vincoli decaduto da tempo. Insomma il lungo e tribolato iter per la realizzazione ad Alcamo di un nuovo ospedale, cominciato una quarantina di anni fa, va avanti anche se in ritardo sulle rosee previsioni del governo regionale uscente che avevano ipotizzato l’appalto per la costruzione del presidio ospedaliero entro fine 2021.

Il moderno e funzionale ospedale, previsto nei terreni che sorgono proprio di fronte lo svincolo autostradale di Alcamo Est, lungo la SP 55, gode di un finanziamento di 21.000.000 di euro. Il contratto con lo studio di progettazione, l’ATI Project srl di Pisa, venne firmato dall’ASP di Trapani nel luglio del 2021 ma il lavoro dei tecnici venne rallentato dalla mancanza della relazione geologica, delle indagini geognostiche e dei carotaggi dei terreni. Adesso, dopo l’approvazione della fattibilità tecnico-economica, lo studio toscano avrà altri 180 giorni di tempo, come da contratto, per redigere il progetto di massima prima e la progettazione esecutiva dopo. Si arriverà così, bene che vada, a giugno del 2023. Poi partiranno le procedure per la gara d’appalto.

Il sogno del nuovo ospedale di Alcamo risale quasi alla notte dei tempi. Se ne parla da almeno 40 anni. Una quindicina di anni fa, con Massimo Russo assessore regionale alla sanità e Mimmo Turano presidente della provincia regionale, venne sottoscritto e strombazzato un protocollo d’intesa che prevedeva anche l’acquisto dell’attuale nosocomio, quello di via Francesco Crispi, da parte dell’ente intermedio. Ovviamente non se ne fece più nulla mentre a Mazara del Vallo, cittadina dell’assessore Russo, venne potenziato e ammodernato, con un grosso finanziamento, l’ospedale Abele Ajello.