Progetto al Ministero della salute per guida sicura e tossicodipendenze, piano redatto dall’alcamese Faillace

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Un progetto presentato al ministero della Salute sul problema dell’abuso di alcool, sostanze stupefacenti e guida sicura. Il piano di prevenzione è stato redatto da Guido Faillace, referente del tavolo tecnico nazionale sulle tossicodipendenze dell’Asp di Trapani. Lo scopo è quello cercare di uniformare gli interventi in tutte le regioni, che oggi viaggiano per ordine sparso. Un capitolo particolare è dedicato ad un problema nazionale e cioè quello di stare alla guida dopo avere ingurgitato cascate di alcolici. E’ questa una della cause di incidenti spesso mortali. Lo scorso 18 settembre Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alle nuove regole sul Codice della strada 2023. Ed è arrivato l’alcolock, che impedisce l’accensione del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Obiettivo del provvedimento, fra l’altro, irrorare severe sanzioni come per lungo tempo la sospensione della patente, così come anche per l’uso di stupefacenti. Negli ultimi 12 mesi in provincia di Trapani sono state denunciate mille e 100 persone, molti i giovani, per l’elevato tasso alcolemico alla guida che mette a rischio la propria e l’altrui vita. Per riottenere la patente debbono presentarsi per otto sedute davanti alla commissione medica provinciale dell’Asp. Alla fine viene emessa una certificazione di idoneità e di solito passano oltre sei mesi. Con le nuove norme del codice della strada ulteriore e necessario giro di vite e tolleranza zero per coloro che  ubriachi alla guida. Intanto nello stesso Ser.D di Alcamo, diretto da Vincenzo Trapani, sta per partire il ciclo di incontri con gli studenti delle medie e superiori di Alcamo. Negli istituti funzioneranno “Sportelli ascolto” per la prevenzione del bullismo, alcol e uso di droga, che giovanissimi già a 13 anni iniziano a consumare come emerge dai dati del Ser D. di Alcamo. Medici, psicologi ed educatori nelle scuole per combattere il disagio giovanile anche con incontri con varie autorità per far crescere la cultura della legalità.