Le Direttive generali per la formazione della Variante generale del PRG sono state approvate con delibera consiliare n. 67 del 28/04/2014. Nel documento, predisposto dall’Ufficio e messo a punto a seguito di un coinvolgimento delle forze sociali, economiche e professionali locali, sono dapprima enunciati i principi generali ai quali deve riferirsi il nuovo piano e sono poi dettati indirizzi e prescrizioni specifiche riguardanti vari aspetti della nuova pianificazione. Ecco sintetizzate le azioni che il nuovo piano dovrà prevedere, distinte per ciascuno dei sistemi territoriali sui quali il piano è chiamato ad intervenire. Obiettivi ed azioni di piano prefigurati nelle Direttive generali Sistema insediativo e residenziale.
Obiettivi specifici. Sintesi delle azioni.
Limitare la crescita edilizia residenziale, Limitare ogni forma di edificazione. Ridurre il consumo ingiustificato di suolo. Riqualificazione funzionale ed ambientale degli insediamenti esistenti, Valorizzazione e recupero del patrimonio. Valorizzazione e recupero del patrimonio edilizio esistente. immobiliare del centro storico attraverso interventi con strumenti di facile e diretta attuazione. Nella zona A, cento storico, uniformare le altezze mediante l’aumento volumetrico degli edifici costituiti da piano terra o sollevati.
Nella zona A nel caso di ristrutturazione mediante demolizione ricostruzione, mantenere il medesimo sedime della costruzione esistente in modo da rispettare l’attuale tracciato viario. Nella zona A nel caso di demolizione e ricostruzione lasciare ampia facoltà progettuale all’interno delle morfologie, dei materiali e dei colori tipici della zona. Nella zona A2, nucleo urbano di interesse storico, agevolare l’accorpamento e la rimodulazione di edifici confinanti nel caso di ristrutturazione, anche mediante demolizione e ricostruzione con modifica di sagoma. Puntare sul recupero del patrimonio edilizio degradato attraverso interventi di ristrutturazione edilizia e miglioramento strutturale ed energetico Puntare sulla riqualificazione delle aree. Valorizzazione e recupero del patrimonio urbane attualmente non utilizzate, sotto urbanistico esistente utilizzate o impropriamente utilizzate. Questo in sintesi il contenuto di un aspetto del Prg la cui relazione è di 123 pagine, ma che dovrà passare al vaglio del consiglio comunale.





