Pompe guaste ad Alcamo, lavori a Cannizzaro. Erogazione idrica in tilt

Lavori di riparazione alle pompe di sollevamento delle sorgenti idriche di Cannizzaro. Slittano quindi i turni dell’erogazione idrica ad Alcamo. Si prevedono disagi per gli alcamesi, purtroppo da decenni abituati a questa situazione. L’erogazione regolare dell’acqua non potrà essere rispettata. Il Comune si scusa per questa situazione ma non comunica i tempi previsti per far tornare la distribuzione ad ogni tre giorni. Motorini dunque destinati a girare a vuoto. Le sorgenti di Cannizzaro, territorio di Partinico,  vennero concesse al Comune dall’allora capo della protezione civile Giuseppe Zamberletti su sollecitazione dell’allora sindaco Giuseppe Sucameli. A mettere le ali ai piedi degli amministratori fu Ignazio Caldarella, che occupò il Comune per quasi tre mesi per protestare contro la carenza di acqua con turni di attesa anche di oltre 10 giorni. Periodiche le interruzioni poiché anche l’acqua, acquistata a caro prezzo dal Comune che arriva dalle sorgenti di Montescuro, ogni tanto viene meno per problemi alle condutture. Numerosi alcamesi acquistano l’acqua consegnata tramite autobotti, che viene prelevata al Bottino.