Prezzo del pane. Aumenti in numerosi comuni del trapanese, a Marsala 3,60 euro KG

Il prezzo del grano che continua a salire. Aumenti per le forniture energetiche e rincari  vari si registrano o stanno entrando in vigore in tutti i settori anche per l’alimento base che è il pane. In diverse città della provincia di Trapani, tra le quali Alcamo,  è già aumentato il prezzo del pane, a Marsala il rincaro scatterà dal primo di novembre. I panificatori sostengono di non farcela più con gli attuali prezzi, e dunque scatta il rincaro.

“Il grano aumenta di 4 centesimi a settimana. A Mazara del Vallo il prezzo è già salito a 2,60 euro, e non escludiamo che a gennaio saremo costretti ad un nuovo rincaro”, dice Francesco Alagna, presidente dell’associazione “I Fornarini”, consociata alla CIFA Trapani.
“Purtroppo – spiega Alagna – abbiamo registrato un aumento del 30% del costo della farina, il suo costo è passato dai 50 ai 70 centesimi al chilogrammo. In generale sono aumentati i costi di produzione, le materie prime.  Comprendiamo – sottolinea – il disagio per i consumatori per questo aumento”.

Il costo delle materie prime preoccupa, e fa crescere anche tutto il resto. I piccoli molini rischiano di chiudere. C’è un problema di riserve, che è legato alle leggi di mercato con annessa speculazione. Ci sarebbero infatti pochi grandi oligopolisti che avrebbero fatto cartello comprando il grano, mettendolo in riserva, favorendo così la crescita del prezzo per la scarsità di prodotto. E così arriva sempre meno grano e meno farina con il conseguente aumento del prezzo. Se a Mazara del Vallo il prezzo è già aumentato, a Marsala il rincaro si avrà a partire dal primo di novembre. E qui il pane costerà già 3,60 euro al chilo.

“Marsala ha fatto sempre da apripista”, dice Luigi Giacalone, della Cna della provincia di Trapani. “E’ vero, il costo della farina è di 80-90 centesimi al chilo, alcuni molini non la vendono più perché le ditte fornitrici del grano aspettano l’aumento del prezzo prima di vendere” Il prezzo di 3,60 euro per un chilo di pane non arriva a caso. “Abbiamo elaborato un dato di panificazione, che si basa su costi fissi e variabili. Ovviamente il prezzo non è imposto per tutti i panificatori, c’è sempre la libera concorrenza, ma i panificatori con i costi che aumentano difficilmente riusciranno a mantenersi sotto quel prezzo” aggiunge Giacalone. A Castelvetrano ed Alcamo è già salito a 3 euro, a Mazara del Vallo a 2.60, a Marsala il primo novembre aumenterà.