Pioggia torrenziale ad Alcamo, scuole chiuse e Santuario nuovamente devastato (VIDEO)

Che sarebbe caduta pioggia abbondante era previsto e infatti l’allerta gialla da ieri sera suggeriva prudenza. Ma per tanti alcamesi, stamattina, il suono della sveglia ha coinciso, alle 07:00, con il messaggio dell’allert-system sui telefoni che segnalava un colore di rischio passato da giallo a rosso. Le piogge copiose intanto cadevano già da circa un’ora e le strade si stavano trasformando in fiumi, come accaduto lo scorso 10 settembre. Puntuale l’ordinanza sindacale di Domenico Surdi che preso atto del

preallertamento del sistema comunale di Protezione Civile ha immediatamente disposto la chiusura precauzionale di scuole, ville comunali, cimiteri e impianti sportivi. E luoghi all’aperto, compreso il mercato settimanale, dove il forte vento e la caduta di rami avrebbero potuto arrecare danni ai cittadini.

Intanto sui social si moltiplicavano le testimonianze di ciò che stava accadendo, con gli utenti che postavano immagini delle strade allagate e trasformate in torrenti, nonostante l’opera di pulizia dei tombini messa in atto nei giorni precedenti. Ma l’intensità e la quantità dell’acqua piovuta è stata tale da vanificare qualsiasi intervento.

L’ordinanza ha evitato intasamenti, traffico e possibili rischi ma i disagi si sono registrati comunque. Soprattutto al Santuario, dove i detriti che dallo scorso allagamento erano ancora in attesa di essere spostati, sono stati spinti insieme a una considerevole massa di fango all’interno della chiesa.  Invaso ancora una volta lo spiazzale antistante. Tanti volontari e la Protezione Civile, insieme a padre Cottone, si sono subito attivati,  con stivali, scope, tanta pazienza e buona volontà nel tentativo di rimettere tutto in ordine.