Pierobon si dimette per “volere del presidente”. Arriva Baglieri

Dopo lunghe settimane di tira e molla scaturiti dall’ultimo rimpasto della giunta Musumeci e dalla susseguenti necessità di nominare un assessore donna per rispettare la legge sulle quote rosa, l’assessore regionale all’energia Alberto Pierobon ha rassegnato le dimissioni rimettendo al pesantissima delega, quella ai rifiuti, nelle mani del presidente della Regione Nello Musumeci. Pierobon era entrato in giunta nel marzo del 2018 come tecnico, in quota UDC, riuscendo a portare a termine la riforma sui rifiuti e e il relativo piano che poi però non ha ricevuto l’ok dal CGA.

L’assessore regionale si è quindi dimesso ma nel suo post su facebook ha specificato: “Co me richiesto dal Presidente ho rassegnato le mie dimissioni da assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità. Ringrazio il Presidente per l’opportunità che mi ha concesso e rivolgo, a lui e a chi prenderà il mio posto, tutti gli auguri di un buon lavoro”. Per la sostituzione il capogruppo all’ARS dell’UDC, la marsalese Eleonora Lo Curto, ha indicato una vecchia conoscenza dei governi regionali, Ester Bonafede, e la messinese Daniela Baglieri, già presidente della Sac di Catania. A spuntarla sarà quest’ultima, tranne colpi di scena, proprio in extremis, in quanto domani il TAR dovrà pronunciarsi sulla mancanza di donne all’interno della giunta regionale.

Il nome della Baglieri, indicato dall’UDC, pare abbia avuto anche il benestare di alcuni esponenti di Italia Viva. uscita da Italia Viva. Un assessorato, regionale, quello all’energia, sempre nell’occhio del ciclone e sempre alle prese con situazioni emergenziali. Nel trapanese l’iter per la realizzazione di due importantissime opere ancora attende l’effettiva partenza: il centro di compostaggio a Calatafimi e il polo tecnologico di Castelvetrano.