Pesca di frodo in area marina protetta di Ustica, 1600 ricci rimessi in mare

Due uomini di 48 e 50 anni, entrambi residenti a Palermo e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai Carabinieri di Ustica per pesca di frodo all’interno della zona “A” dell’Area Marina Protetta. I militari, insieme alla Capitaneria di Porto, li hanno sorpresi di notte nei pressi di Cala Sidoti: a bordo dell’imbarcazione, sono stati trovati con 1600 ricci di mare, bombole, attrezzatura subacquea e utensili artigianali per la raccolta. I ricci ancora vivi sono stati rigettati in mare, mentre tutto il materiale è stato sequestrato. Contestate anche sanzioni amministrative per oltre 3.500 euro.