Perseguita la ex, finisce in manette

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Tutto ha inizio nei primi mesi dell’anno, quando la vittima, una ventinovenne castelvetranese, in seguito ad una crisi sul suo rapporto matrimoniale, ha maturato la decisione di separarsi dal marito, ma l’uomo non ha mai accettato la fine della relazione con la moglie, ed è così iniziata una lunga serie di violenti litigi, tanto da indurre le autorità ad allontanare i figli dal nucleo familiare, per tutelarli.

Ma questo non è stato tuttavia sufficiente a mitigare l’ira del trentottenne Maurizio Russo, il quale ha assunto via via un comportamento sempre più pressante e violento nei confronti della ex, minacciandola e maltrattandola più volte, al punto da indurla a presentare diverse denunce ai carabinieri, che lo avevano persino arrestato in flagranza di reato nell’aprile scorso.

Una persecuzione costante e ormai insostenibile, quella subita dalla donna, malgrado l’uomo fosse stato colpito da diversi provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria, man mano sempre più pesanti: in un primo tempo gli era stata comminata la misura dell’ allontanamento dall’abitazione coniugale, successivamente sostituita con il divieto di dimora a Castelvetrano e nei luoghi frequentati dalla moglie.

Tutto inutile: l’uomo continuava a vessare la moglie, cosicché l’A.G. accogliendo in toto le richieste avanzate dai militari di Castelvetrano, ha eseguito la misura della custodia in carcere disposta dal tribunale di marsala – sezione distaccata di Castelvetrano associando Russo alla casa circondariale San Giuliano di Trapani, dove perlomeno, adesso sarà inoffensivo.