Parziale convalida dell’arresto. Solo sorveglianza speciale per Giammarinaro

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Braccio di ferro, a colpi di comunicati-stampa, fra i legali dell’ex parlamentare regionale Pino Giammarinaro, uno dei più potenti politici siciliani negli anni 90, e i carabinieri di Salemi. Nocciolo della vicenda, la convalida o meno dell’arresto di Giammarinaro, da parte dell’autorità giudiziaria. Gli avvocati hanno parlato di mancata convalida e di provvedimento ritenuto illegittimo, i militi dell’Arma, invece, di convalida effettuata. La verità, come sempre, sta nel mezzo. L’arresto di Pino Giammarinaro, infatti, è stato convalidato soltanto in parte e all’ex politico è stata nuovamente applicata la stessa misura di prevenzione, la sorveglianza speciale. Quello che era definito il principe della sanità, era stato arrestato e posto ai domiciliari, due notti fa, per violazione agli obblighi della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza essendo stato sorpreso. anche in precedenza, in compagnia di un pregiudicato del luogo e non avendo esibito, all’atto del controllo, la carta precettiva.

L’Autorità Giudiziaria ha quindi giudicato l’operato dei carabinieri ma ha convalidato l’arresto limitatamente alla violazione della prescrizione di non frequentare pregiudicati, ritenendo invece non sussistente la mancata esibizione della carta precettiva così come prevde una sentenza della corte di cassazione. Il Giudice, a parziale convalida avvenuta ha quindi disposto la liberazione di Giammarinaro  e il contestuale ripristino della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale.

L’ex politico, nell’aprile scorso, aveva subito una confisca di beni a lui riconducibili di oltre 15 milioni di euro nell’ambito dell’operazione Salus Iniqua. Secondo la Gurdia di Finanza “Giammarinaro era al centro di una combine politico-affaristica che gli ha consentito di controllare attività economiche nel settore della sanità, beneficiare di finanziamenti pubblici regionali e condizionare importanti settori della vita politica in particolare nel comune di Salemi”.