Partinico: videosorveglianza ad un passo

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La videosorveglianza sempre più una realtà in città. Il Comune ha già espletato la prima fase di procedura negoziata per assegnare la progettazione esecutiva dei lavori che hanno incassato un finanziamento del ministero dell’Interno pari a 350 mila euro. Si è ristretto il campo a 5 professionisti tra i quali si sceglierà in questi giorni a chi sarà affidato l’appalto per i servizi tecnici di ingegneria di progettazione, direzione lavori e coordinatore per la sicurezza di sistema di videosorveglianza comunale. Il progetto dovrà prevedere l’installazione di 34 telecamere. I dati verranno raccolti in una sala operativa presso il Comando di Polizia Municipale di Partinico che ospiterà i server che verranno gestiti dal Comune e utilizzati dalle forze dell’ordine grazie ad una convenzione apposita. Le telecamere di ultima generazione permetteranno il monitoraggio a ciclo continuo di 20 o più siti sensibili in città. Nel progetto è prevista la creazione di una rete locale Hiper Line che permetterà di gestire il collegamento fra le telecamere attraverso un’infrastruttura wireless del tutto autonoma che eviterà al Comune il pagamento di canoni verso altri gestori esterni. Un sistema studiato per permettere l’eventuale ampliamento nel caso dell’acquisto di ulteriori telecamere. Le postazioni saranno mobili e potranno essere spostate in base alle necessità. Così come prospettato dal sindaco Salvo Lo Biundo in un recente tavolo di concertazione, convocato con vigili urbani e forze dell’ordine per stabilire gli ultimi accorgimenti, entro l’estate dovrebbero essere installate tutte le microtelecamere. I titolari dell’incarico avranno venti giorni di tempo per presentare la progettazione definitiva e, se non ci saranno intoppi, entro maggio si pubblicherà il bando pubblico per la fornitura delle attrezzature. Fra i punti individuati nel progetto preliminare le telecamere saranno installate presso l’ex Arena Lo Baido, in piazza Duomo, corso dei Mille, nelle ville storiche ed ancora nei siti in cui insistono beni culturali di pregio. Il progetto è stato finanziato dall’Obiettivo Operativo 1.1 del Pon Sicurezza 2007-2013 ed è stato preliminarmente messo a punto da Mauro Lo Baido, consulente per la programmazione strategica del sindaco: “Questo finanziamento – ha sottolineato Lo Baido – contribuirà a rendere la città meno aggredibile da azioni criminose. Si tratta di uno strumento importantissimo per  la tutela del patrimonio e delle attività produttive della città”.