Partinico, si costituisce l’associazione antiracket

    Verrà ufficializzata questa sera alle 20:30 presso il Palazzo dei Carmelitani di Partinico alla presenza di Tano Grasso, presidente del FAI (Federazione Antiracket Italiana), di Enrico Colajanni, presidente di Libero Futuro e del sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo, la costituzione dell’associazione antiracket “Libero Jato” e del CCL di Partinico (Comitato per la cultura della legalità Partinicese).

    Nel corso dell’iniziativa promossa da Addio Pizzo, Libero Futuro, CNA, Confcommercio, Consorzio Cosar e Comune di Partinico, verrà fatto il punto sulla campagna di consumo critico nel territorio che al momento sta registrando circa un centinaio di richieste di adesione a cui si affiancherà il lavoro della nuova associazione antiracket e del Comitato per la Cultura della Legalità Partinicese. Entro i primi giorni del mese di luglio la casa di via Foscolo confiscata al boss mafioso Vito Vitale, diventerà la sede operativa del CCL Partinicese che farà da cabina di regia per tutte le iniziative antiracket che si programmeranno nel territorio. L’immobile verrà intitolato a Giuseppe La Franca, l’eroe borghese di Partinico ucciso dal clan Vitale – Fardazza.

    “A Partinico questa sera si ufficializza la nascita di una rete compatta di contrasto alla mafia, fatta da imprenditori onesti, cittadini, informazione libera, supportata dalle istituzioni sane della città – sottolinea il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo. Nei giorni scorsi Telejato ha parlato della convocazione di un summit a Partinico, fra i rappresentanti di frange della mafia locale che vorrebbe riorganizzarsi e trovare un nuovo capo dopo i duri colpi subiti grazie alla repressione delle Forze dell’Ordine. La Partinico onesta questa sera risponderà con le armi della cultura della legalità e della libera associazione democratica”.