Partinico: si allarga l’emergenza blue tongue

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Si estende l’emergenza della blue tongue in città. Dopo essere stati individuati i primi due focolai il mese scorso, sono stati altri tre i casi segnalati in altrettanti allevamenti in questi ultimi giorni. Nel contempo sono stati anche rafforzati i controlli delle autorità proposte che hanno permesso di scovare un allevamento del tutto abusivo e quindi con potenziali rischi igienico-sanitari. Immediate le contromisure scattate per arginare il virus della lingua blu. L’azienda sanitaria provinciale di Palermo-ufficio Veterinaria di Partinico, ha effettuato delle ispezioni: un ovino infetto è stato rinvenuto all’interno di un allevamento in contrada Tammì, altri quattro invece sono stati individuati in contrada San Giuseppe, ed infine un altro ovino infetto è stato accertato in un allevamento di contrada Passerellotto. In quest’ultimo caso siamo ancora nella fase di accertamento in quanto si attende l’esito delle analisi effettuate ma sotto questo aspetto ci sarebbero pochi dubbi considerati i sintomi di cui è affetto l’animale. Per quanto concerne invece i primi due focolai individuati sono già scattate le ordinanze di sequestro da parte del sindaco Salvo Lo Biundo e la relativa distruzione delle carcasse degli ovini infetti che, come da prassi, sono stati interrati. “Dagli accertamenti effettuati dal nostro ufficio – afferma il responsabile di Veterinaria, Giuseppe Fiore – sono stati rilevati dei focolai da febbre catarrale degli ovini”. Per quanto concerne l’allevamento in cui ancora è da accertare il caso sospetto il primo cittadino ha imposto ai titolari degli allevamenti di abbattere tutti i capi sensibili, applicando il provvedimento di “zona di protezione” nell’area in un raggio di 10 chilometri dal focolaio. Ciò abolisce la possibilità di spostare gli animali dalla zona colpita, con conseguente blocco del commercio di bestiame. Nel contempo è stato effettuato un sequestro sanitario, sempre su disposizione del primo cittadino, nei confronti di F.C., 72 anni, trovato in possesso in un immobile di via Vicenza di 8 tra ovini e caprini. Nessuno di questi animali era censito e registrato con marchio auricolare e per questo sono stati sottoposti ad accertamenti sanitari. L’allarme blue tongue di è anche esteso nel trapanese ed è devastante per gli ovini e che, seppur non pericolosa per l’uomo, può provocare una morìa di animali nel raggio di diversi chilometri. E’ stato disposto il riposizionamento delle trappole per catturare gli insetti vettori e delle sentinelle, ovvero gli animali non vaccinati che vengono controllati periodicamente per verificare l´eventuale circolazione virale, allo scopo di evitare la diffusione dei focolai ed estinguere il virus nel minor tempo possibile.