Partinico: rifiuti, esplode l’ennesima emergenza

Ennesimo esposto-denuncia del Comune di Partinico nei confronti dell’Ato Palermo 1, società in liquidazione che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Questa mattina l’assessore all’Ambiente Diego Campione ha firmato in calce una lettera di fuoco indirizzata ai vertici della società d’ambito per evidenziare quella che viene definita una vera e propria emergenza igienico-sanitaria. Tecnici dello stesso assessorato comunale questa mattina hanno effettuato diversi sopralluoghi in diverse zone della città rilevando le maggiori criticità non solo nelle periferie ma anche in pieno centro storico. Qui addirittura è stato segnalato che da diversi giorni non avviene il ritiro dei sacchetti di spazzatura porta a porta: “Vi sono decine e decine di sacchetti maleodoranti accatastati l’uno sopra l’altro” viene segnalato. Con le alte temperature di questi giorni la situazione degenera per effetto della cosiddetta fermentazione del rifiuto che provoca sversamenti di liquidi dai sacchetti attirando anche insetti. “La mia casa è infestata da zanzare, mosche e moscerini” raccontano all’unisono numerosi residenti di corso dei Mille, via Francesco Crispi e soprattutto di chi abita nelle vicinanze della villa Falcone al cui interno di è un laghetto che si per sé richiama gli insetti. Nelle zone più periferiche vi sono situazioni segnalate davvero preoccupanti specie nelle contrade Giambrone e Santa Caterina, a Piano Fico, sulle strade provinciali 63 (via Madonna del Ponte) e 2 (Mirto), e lungo la strada statale 113 nel tratto che collega Partinico con Alcamo. Dall’Ato garantiscono che da oggi il servizio è ripreso a pieno regime ma viene puntato il dito contro il Comune: “Partinico ha un enorme debito nei confronti dell’Ato (circa 13 milioni di euro, ndr) – sottolinea il commissario Maurizio Norrito – e non paga alcuna fattura dallo scorso mese di aprile. Come dobbiamo fare senza soldi ad effettuare il servizio?”. La ditta esterna che fornisce i mezzi alla società d’ambito per la raccolta dei rifiuti proprio per questo motivo aveva deciso di dimezzare le forniture, cosa che ha quindi rallentato la raccolta negli ultimi giorni: “Ho chiamato i titolari della ditta – spiega Norrito – a cui ho liquidato un acconto e da questa mattina sono rientrati in servizio tutti i mezzi. Ho diffidato tutti i Comuni, compreso Partinico, a pagare e rientrare dai debiti”. Pare comunque che si stia inasprendo il braccio di ferro tra la società d’ambito e le stesse pubbliche amministrazioni. “Ho dato mandato ai legali – aggiunge il commissario dell’Ato – di procedere al recupero delle somme coattivamente attraverso l’emanazione di decreti ingiuntivi. Non ho purtroppo altre strade dal momento che le sollecitazioni fatte con le diffide non hanno sortito alcun effetto”.

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