Partinico-Piantagione di droga tra susine ed albicocche, un arresto

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Tra susine ed albicocche centinaia di piante di marijuana. La scoperta è stata fatta dai carabinieri a Trappeto: a finire in manette un partinicese pregiudicato di 45 anni, Salvatore Spinnato. Il terreno si trova in contrada Pollastra, in territorio di Trappeto al confine con Partinico. I militari dell’Arma hanno individuato l’area a seguito di un controllo aereo a cui hanno fatto seguito appostamenti e verifiche da terra. L’ispezione dai cieli è stata provvidenziale altrimenti non si sarebbe mai potuta scoprire questa piantagione che era stata ben nascosta tra la fitta vegetazione. Davanti agli occhi i militari, nel corso del blitz di ieri, si sono ritrovati un terreno con ben 185 piante di canapa indiana alte già un metro. Ancora qualche innaffiatina qua e là e nell’arco di qualche giorno le piante sarebbero già state pronte per essere estirpate ed essiccate, e quindi per essere immesse nel fiorente mercato locale della droga. Il terreno era affiancato da una fitta “muraglia” di canneti adiacente alla via Mulini di Partinico, proprio accanto al depuratore comunale. Quindi visivamente da terra era impossibile potere notare qualcosa se non addentrandosi dopo avere superato la selva di canne. I carabinieri hanno incastrato Spinnato anche perchè la sua abitazione era proprio adiacente al terreno coltivato. Il 45enne è stato arrestato su disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. I carabinieri, intervenuti subito dopo l’avvistamento, hanno sorpreso l’uomo con le mani nel sacco il quale ha anche ammesso di essere il “coltivatore diretto”, non opponendo alcuna resistenza all’arresto. Le piante sono state tutte estirpate dai carabinieri della stazione di Trappeto e poste sotto sequestro. Per la compagnia dei carabinieri di Partinico, competente per territorio, si tratta dell’ennesima operazione in questo ambito ed è sempre più record di sequestri. Un record che addirittura è a livello nazionale: dall’inizio dell’anno ad oggi sono state scoperte soltanto dai militari dell’Arma 7 piantagioni, con quella di ieri, e sequestrate qualcosa come mille e 452 piante di canapa indiana, pari a ben 20 chili di sostanza stupefacente. Il bilancio degli arresti è salito ad otto persone. Nessuna compagnia dei militari dell’Arma in Italia ha raggiunto queste cifre. Numeri che mettono ancora in evidenza come il territorio partinicese sia ad altissima vocazione per chi intraprendere queste illecite coltivazioni. Condizione che chiaramente ha una sua ricaduta negativa: non a caso anche il mercato dello spaccio a Partinico è fiorente e recenti indagini degli inquirenti hanno messo in evidenza come addirittura molti pusher di Partinico superano i confini del territorio per andare a spacciare sino alle porte del capoluogo.