Partinico, inseguimento con arresto per tre rumeni

    Responsabili dei reati di: “Violenza, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale”, “Danneggiamento”, “Ricettazione “ e “Possesso ingiustificato di un coltello”: tre giovani arrestati dai Carabinieri di Partinico nella notte tra venerdì e sabato.

    Si tratta di tre romeni, tutti residenti a Partinico: Florin Budeanu, 21 anni, Gheorghe Petru Chihalau, di 22 anni, Vladut Cristinel Chihalau di 20 anni.

    Questa la dinamica dell’arresto: i Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio, intorno alle ore 23.30 di venerdì hanno notato, in transito nella S.S. 113 tra Alcamo e Partinico, un veicolo Fiat Fiorino con a bordo tre persone.

    In considerazione dei frequenti furti di veicoli verificatisi da alcuni mesi nella zona, al fine di procedere al controllo del mezzo, i militari si sono accodati allo stesso e, mediante l’utilizzo di lampeggiatori, lo hanno invitato a fermarsi.

    A quel punto il veicolo, aumentata sensibilmente la velocità, ha imboccato una strada che collega la S.S. 113 con la S.P. 2.

    Ne è seguito, così, un inseguimento con ripetuti tentativi di arrestare il veicolo, mediante l’utilizzo di lampeggianti e del clacson.

    La corsa a folle velocità si è arrestata quando il veicolo, raggiunta la S.P. 2 e imboccata una strada sterrata è rimasto bloccato davanti ad una recinzione.

    Il conducente, allora, ha ingranato la retromarcia tamponando l’auto dei carabinieri.

    Nonostante i ripetuti inviti all’alt dei militari, il conducente dal veicolo Gheorghe Petru Chihalau è sceso dal mezzo e ha cercato di darsi alla fuga a piedi. Contemporaneamente scendevano dal veicolo gli altri due giovani, che dopo una breve colluttazione con i Carabinieri, sono stati bloccati e tutti arrestati.

    Il veicolo Fiat Fiorino, risultato rubato a Castellammare del Golfo, presentava la serratura della portiera forzata e, nel quadro di accensione, era inserito uno strumento artigianale (spadino) per manometterla al fine di permetterne l’accensione. All’interno del mezzo, inoltre, vi erano tre passamontagna, un coltello ed arnesi atti allo scasso, tutti sottoposti a sequestro.

    Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso il Tribunale di Palermo per essere giudicati con rito direttissimo, conclusosi con la convalida dell’arresto e con la condanna dei tre alla custodia cautelare in carcere.