Partinico: centralone telefonico del Comune in tilt

In tilt il centralone telefonico del Comune di Partinico ma è giallo sulle cause. Da una parte la denuncia del consigliere comunale del Pd, Aldo Lo Iacono, il quale sostiene che la Telecom avrebbe tagliato alcune linee perché il Comune sarebbe in arretrato del pagamento di bollette addirittura a partire dal 2011, dall’altra però arrivano secche smentite dai vertici della macchina burocratica: “Assolutamente non è in atto alcun contenzioso”. Sta di fatto che da 48 ore alcuni uffici di diretta dipendenza del Comune sono del tutto isolato. La Telecom, che gestisce alcune linee dell’ente, avrebbe preso questa decisione dopo avere fatto numerosi solleciti di pagamento al Comune. In particolare il consigliere comunale Lo Iacono ha snocciolato cifre circostanziate, parlando nella doppia veste anche di dipendente dell’azienda telefonica: “Mi sono reso conto che qualcosa non andava perché alcuni uffici erano isolati – sostiene – e ho cercato di capirne di più. La Telecom conta una serie infinita di arretrati che ammontano complessivamente a 32 mila e 890 euro. Di questi 18 mila  250 euro sono le bollette già scadute per ciò che concerne la telefonia fissa, e altri mille 990 euro invece per la telefonia mobile. Da aggiungere a questi altri 10 mila euro tondi invece che sono in scadenza il 15 giugno per la telefonia fissa e 2 mila 650 euro per il mobile. Sui tratta di bollette non pagate inerenti parte del 2011, del 2012 e tutto il 2013”. La versione ufficiale invece che viene fuori dal palazzo di città è tutt’altra: “A me risulta assolutamente nuovo questo problema – sostiene il segretario generale del Comune, Vincenzo Pioppo nel cui ufficio passano praticamente tutte le pratiche di eventuali contenziosi del Comune -. Non mi pare nemmeno che ci siano difficoltà a contattare i vari uffici comunali. Ho saputo che c’è stato qualche problema alle sim dei telefoni cellulari di servizio ma dovuti a guasti tecnici non certo a morosità imputabili al Comune nei confronti delle compagnie telefoniche”. Un’altra versione ufficiale è quella che in realtà ci sarebbe una scheda guasta del centralone telefonico del Comune, da dove vengono poi smistate le telefonate ai vari uffici distaccati. Da più parti viene garantito che questione di ore e tutta la situazione tornerà alla normalità ma intanto, è proprio il caso di dirlo, piange il telefono……..