Parco sub-urbano di Alcamo, diversi partecipanti al bando. Manutenzione costosa

Affidamento in concessione nell’ambito di servizi ed attrezzature a carattere ricreativo, culturale e commerciale, a rifiuti zero, bio sostenibile. Sono scaduti ieri e i termini per la partecipazione al bando, pubblicato dal comune di Alcamo, per l’affidamento della gestione del parco sub-urbano di piazza Bagolino.  Il precedente incarico, assegnato a suo tempo all’associazione ‘Laurus- Cultura e Ambiente, era scaduto esattamente tre anni fa. Da allora il più grande polmone verde di Alcamo è rimasto chiuso al pubblico.

Diverse le associazioni che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse per ottenere la concessione e il contributo da 10.000 euro per il primo dei cinque anni che andranno a contratto. La somma sarà prorogabile per gli anni successivi secondo la disponibilità di bilancio. Proprio qui casa l’asino. Il bando prevede la manutenzione, anche quella straordinaria, a carico del nuovo gestore. Sia essa un’associazione o un’attività commerciale bisognerà sistemare diverse cose guidate dal tempo e dai raid di giovani vandali. Innanzitutto la lunga scalinata in marmo resa pericolosissima da gradini dissestati; poi i sentieri da rifare; gli scalini dei percorsi che sono stati divelti; l’edificio che accoglieva gli uffici completamente da rimettere a nuovo; il murales andato in malora; essenze, siepi e alberi da sottoporre a totale cura; strada di accesso impraticabile per gli automezzi; mancanza dell’illuminazione e totale assenza della videosorveglianza.

Insomma chi vorrà prendersi a cuore il parco sub-urbano, anche per avviare attività commerciali di ristorazione, dovrà sobbarcarsi spese per diverse decine di migliaia di euro. Impossibile, quindi, che la concessione possa essere affidata ad associazioni culturali e ambientaliste. Tranne che, in corso d’opera, il comune di Alcamo non decida di rimpinguare il sostegno economico. Per vitare che danni e costi di manutenzione lievitassero, sarebbe bastato rinnovare la convenzione entro subito, o al massimo dopo pochi mesi. La giunta Surdi ha invece avuto bisogno di tre lunghi anni.