Papania si, Papania no

    Forse le elezioni più complesse degli ultimi dieci anni. La politica in fermento tra silenzi e strategie. La certezza è che si vota il 6 e 7 maggio e adesso pian piano si vanno delineando gli scenari politici e partitici ed escono fuori i diversi protagonisti, attori di amministrative ancora tutte da scrivere. Proviamo a fare un quadro generale. Ad Alcamo il movimento ABC, meglio noto come Alcamo Bene Comune, attraverso un comunicato, smentisce l’accordo con Sinistra e Libertà e sottolinea che l’unico interlocutore politico sarebbe il movimento della Sveglia di Lucchese e Pipitone con il quale – si legge ancora nella nota – si sta conducendo una collaborazione in vista delle prossime elezioni amministrative. Per quanto concerne la candidatura del Senatore Nino Papania, in città gira la voce circa un suo possibile passo indietro riguardante la corsa all’ambita poltrona di Sindaco. E qui il silenzio attuale. Intanto il coordinamento comunale Noi Sud Libertà e Autonomia comunica che domenica 18 marzo dalle ore 18 presso la sede comunale del movimento verranno raccolte le firme per la presentazione alla prossime comunali della lista dei candidati al consiglio comunale e del candidato Sindaco Franco Orlando. Lo stesso, assessore dimissionario del comune, già da tempo lavora a queste amministrative. Infine il Pdl ci sarà e il candidato del partito di Berlusconi e Alfano sarà Saro Lauria. A Trapani questo pomeriggio alle 17.30 conferenza programmatica per Sabrina Rocca Sindaco. Poi per il Pdl il candidato sarà Vito Damiano, generale dei carabinieri in pensione. “Sono stato contattato dal Sindaco Fazio e sento il bisogno di assumere un impegno per la mia città”. Queste le prime parole di Vito Damiano. Da ricordare infine che l’Udc ha ufficialmente ritirato la candidatura di Peppe Poma, attuale presidente del consiglio provinciale di Trapani.