Pantelleria, punto nascita ancora in cerca di medici

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Dopo tutte le difficoltà e le polemiche affrontate per mantenere il punto nascita di Pantelleria, la Direzione Strategica dell’ASP di Trapani tiene a fare il punto della situazione, evidenziando che, attualmente, in rapporto alle risorse umane presenti, viene garantito: il percorso nascita, compreso il parto nelle gravidanze a basso rischio, nel rispetto del protocollo operativo dell’Asp e delle disposizioni emanate di concerto con l’ Assessorato regionale della Salute per il ripristino del Punto Nascita di Pantelleria. Al Direttore del Dipartimento Materno Infantile è stato dato mandato affinché si assicuri, per raggruppamento di gestanti, la presenza di un ginecologo esperto in ecografia per attuare l’eco-morfologica alla 22° settimana di gestazione. Il protocollo operativo, predisposto a garanzia della donna e del nascituro, va applicato dagli operatori in servizio valutando il caso clinico di volta in volta (ad es. la gestante con diabete non necessariamente deve essere trasferita, ma deve essere opportunamente presa in carico, sottoposta a consulenza internistica, valutata e monitorata, per decidere, a seconda della situazione clinica, l’eventuale trasferimento in un Punto Nascita di 2° livello). Man mano che saranno coperte le posizioni già messe a bando le attività saranno implementate in rapporto al numero di eventi parto previsti per l’isola. L’ASP, nel frattempo, ha indetto le convocazioni per l’assegnazione degli incarichi per due ostetriche, per due pediatri e per due anestesisti. Mentre non c’è stato alcun problema per il reclutamento delle due ostetriche, già nella prima convocazione – le quali sono già entrate in servizio nell’attuale mese di giugno, sembra essere notevolmente più difficoltoso reperire i due medici pediatri e i due medici anestesisti: sia la prima convocazione del 27 maggio, che la seconda del 4 giugno, sono, infatti, andate deserte. Per ovviare a tale situazione l’ASP ha disposto una terza convocazione il 20 giugno scorso, rispettivamente, alle Unità Operative degli Ospedali di Trapani e Castelvetrano, in modo da poter agevolare il turnover presso l’ospedale di Pantelleria. Procedura che risulta essere ancora in progress. Tutto ciò in attesa della approvazione del progetto interregionale da parte del Ministero della Salute e quindi della messa in sicurezza definitiva del punto nascita di Pantelleria