La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per l’assessora regionale al Turismo e allo Sport, Elvira Amata, e per l’imprenditrice Marcella Cannariato, entrambe accusate di corruzione. L’udienza preliminare è stata fissata per il 13 gennaio davanti al Gup, dopo la richiesta firmata dal procuratore Maurizio de Lucia. La comunicazione è stata trasmessa anche alla Regione Siciliana, riconosciuta parte offesa: adesso spetta al presidente Renato Schifani decidere se costituirsi parte civile contro la sua stessa assessora. L’inchiesta ruota intorno alla presunta sponsorizzazione dell’evento “Donne, economia e potere” della Fondazione Marisa Bellisario, finanziato dall’Assessorato con 30.000 euro nel dicembre 2023. In cambio, secondo l’accusa, Amata avrebbe ottenuto l’assunzione del nipote e la copertura delle spese per il suo alloggio. Cannariato, legale rappresentante della A&C Broker Srl, avrebbe assunto Tommaso Paolucci e pagato il soggiorno al Leone Suite B&B per oltre 4.500 euro più Iva, tra settembre 2023 e marzo 2024.
Home Giudiziaria Palermo: chiesto il rinvio a giudizio per l’assessora Amata, accusata di corruzione






