Ospedale, finalmente tornano i posti ‘no covid’ di terapia intensiva a Partinico

Arrivano i primi segnali di ritorno alla normalità anche per l’Ospedale Civico di Partinico. Dopo il lungo periodo di emergenza pandemica, nel nosocomio che sorge alla periferia della cittadina è rientrato in funzione il reparto di terapia intensiva no covid. Per adesso sono già in attività sei posti letto mentre da giugno ne dovrebbero arrivare altri. Intanto il Civico di Partinico conserverà ancora un’organizzazione articolata in forma mista con un’area covid dotata di 89 posti letto (ciascuno di questi assegnati a vari reparti tra i quali medicina, psichiatria e terapia intensiva) e  36 posti letto “No Covid” per i reparti  di diabetologia, ostetricia e ginecologia, pediatria.

Per l’importante impegno profuso e l’esperienza maturata nei mesi di emergenza covid, la struttura ospedaliera partinicese è stata indicata dall’I.S.S. (Istituto Superiore della Sanità) quale uno dei sei centri siciliani specialistici per il “long covid”. Il nosocomio partinicese è stato il primo in Sicilia, ad aprile del 2020, a diventare covid-hospital. Adesso il ritorno verso la normalità con quindi tutti i reparti e gli ambulatori funzionanti a prescindere dai casi di positività, sta per essere varato dall’assessorato regionale alla salute. A partire dal prossimo mese di giugno dovrebbero essere disarticolati i posti letto covid, andamento della pandemia e dei relativi ricoveri permettendo.

Qualcosa si è già mosso. Se a Partinico sono tornai i posti letto di terapia intensiva ordinaria, in altri ospedali stanno riprendendo a funzionare alcuni reparti e le relative apparecchiature stanno tornando nelle loro sedi naturali. Notizia di questi giorni è la riapertura di importanti ambulatorie servizi diagnostici all’ospedale Vittorio Emanuele III di Salemi.  Pian piano tutto dovrebbe andare indietro un paio d’anni, al tempo di quando il covid non era ancora presente. Il mese di giugno dovrebbe essere quello decisivo per ospedali e altri presidi sanitari della Sicilia.