Oggi il 24° anniversario dell’omicidio Rostagno

    Nel ventiquattresimo anniversario dall’assassinio di Mauro Rostagno, ucciso il 26 settembre del 1988, riprende proprio oggi a Trapani il processo per l’omicidio che vede imputati Vito Mazzara, come esecutore materiale del delitto, e Vincenzo Virga, come mandante.Il processo va avanti da oltre un anno e mezzo, con decine di testimonianze. In dibattimento sono stati chiamati a testimoniare tra gli altri: Rino Germanà, all’epoca Commissario, che ha confermato la pista mafiosa, viste le denunce che Rostagno faceva all’interno del suo notiziario su Rtc. Pentiti di mafia come Francesco Di Carlo e Angelo Siino  hanno ribadito alla Corte, che il giornalista stava mettendo il naso in faccende pericolose, come quelle riguardanti certi appalti, o indagando sulla presenza a Trapani di Licio Gelli. Sono stati ascoltati alcuni periti esperti di balistica che hanno valutato la dinamica e i fucili utilizzati per l’omicidio. Nel corso del processo è stato anche sentito il Colonnello Dell’Anna, che all’epoca dell’omicidio era a capo del Reparto Operativo di Trapani e, secondo quanto riferitogli dal Giudice Antonino Lombardi che ha istruito il processo per la morte del Commissario Calabresi, Rostagno era a conoscenza delle motivazioni dell’omicidio, e per questo venne ammazzato. A distanza di 24 anni la dinamica dell’agguato, avvenuto in contrada Lenzi, a poche centinaia di metri dalla sede della Comunità Saman, all’interno dell’auto di Rostagno non è ancora chiara: il numero delle armi usate, la sequenza dei colpi sparati e le relative traiettorie. E così, oggi dovrebbe essere conferita una nuova superperizia, richiesta dall’Avv. della Saman Elio Esposito.

    Ieri sera,  presso la Sala della Provincia di Milano si è tenuta una manifestazione per ricordare Mauro Rostagno, e il processo che si sta celebrando a Trapani – manifestazione a cui ha partecipato, tra gli altri Maddalena Rostagno, figlia di Mauro. Questa mattina, l’associazione “Ciao Mauro”, ha dato appuntamento a tutti coloro che volessero partecipare, davanti alla tomba di Rostagno, sulla collina di Ragosia, nel cimitero di Valderice, per ricordare il giornalista ucciso a soli 46 anni.