Nuovamente piantagioni di droga a Bosco-Falconeria. Le scoprono i carabinieri di Grisì

La piantagione scoperta ieri a Grisì

Le campagne di contrada Bosco- Falconeria, territorio che sorge fra i comuni di Partinico e Alcamo nonché della frazione monrealese di Grisì, ritornano ad essere teatro di vaste coltivazioni di droga. Nel corso degli anni, in quella zona, carabinieri e polizia hanno più volte scoperto rigogliose piante di canapa indiana. Adesso, negli ultimi tre giorni, i carabinieri della stazione di Grisì, diretti dal lugotenente Milella e grazie alla loro profonda conoscenza del territorio, hanno rinvenuto circa 6.500 piante di marjuana: più di duecento tre giorni fa e addirittura 6.270 in un altro blitz anti-droga di ieri.

In un terreno incolto e abbandonato, nascosta nella fitta vegetazione, è stata scoperta adesso una vasta piantagione. Le piante di cannabis, alte circa 70 cm e molto ricche di infiorescenze, crescevano rigogliose grazie a un efficiente impianto di irrigazione realizzato attraverso un profondo pozzo artesiano con una pompa di sollevamento allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica. Lo stupefacente, è stato campionato per le successive analisi quantitative e qualitative a cura del L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) dei Carabinieri di Palermo e la piantagione, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata distrutta sul posto.

I carabinieri sono risaliti ai proprietari del terreno di Bosco Falconeria e stanno portando avanti le indagini per accertare chi effettivamente avesse la disponibilità dell’appezzamento e quindi della droga. Nell’altra operazione di tre giorni i carabinieri di Grisì, per una piantagione scoperta poco lontano da quella contenente circa 6.300 piante, avevano arrestato un quarantunenne del luogo.