Notte di terrore a Partinico, sei auto bruciate e un intero stabile minacciato dalle fiamme (VIDEO)

Partinico, via Bellini, ore 3 della notte. Un temporale già minaccioso fa da sfondo a una notte che resterà a lungo nella memoria della città. Tutto è iniziato con il rogo di una Golf, auto di un pregiudicato, che ha dato il via a una serie di incendi e atti di vandalismo in più zone del centro. In via Marsala, mentre i vigili del fuoco erano impegnati in via Bellini, due ragazzi a bordo di una moto hanno rotto i finestrini di alcune auto e hanno lanciato quello che sembrerebbero molotov artigianali. Il ritardo nell’intervento dei pompieri, già impegnati nel rogo di via Bellini, ha permesso alle fiamme di propagarsi ad altre due auto e lambire così le abitazioni vicine. Le fiamme hanno raggiunto il terzo piano di uno stabile, distruggendo infissi e creando gravi disagi agli abitanti, impossibilitati a uscire in sicurezza. Sono intervenute ambulanze, polizia e carabinieri, mentre i tecnici dell’Enel stanno ancora lavorando per ripristinare impianti elettrici completamente danneggiati. Il rischio di esplosione era concreto, considerando la presenza di auto a gas. La situazione non si è fermata qui: alle prime luci dell’alba, un furgone in via Palazzolo è stato dato alle fiamme, per concludere una notte già infernale.

Pino Maniaci di Telejato denuncia una vera escalation di violenza tra giovanissimi, ricordando episodi recenti come l’aggressione con un tirapugni ai danni di un quindicenne finito in ospedale con il setto nasale rotto e il viso massacrato per una ‘spiata’ ai Carabinieri. I cittadini di Partinico sono in allarme: tra quartieri trasformati in zone di spaccio e il rischio di trovarsi con auto e case devastate, senza infissi e temporaneamente inagibili. L’allarme sociale cresce, mentre molti si chiedono dove siano le istituzioni e come sia possibile garantire sicurezza in una città dove la criminalità -specie tra giovanissimi- sembra fuori controllo. Il monito degli abitanti è chiaro: “Si deve cambiare rotta”, mentre continuano le difficoltà quotidiane nel tentativo di recuperare abitazioni, sicurezza e fiducia in un contesto sempre più incandescente.