Nitrati nell’acqua potabile a Marsala, valori rientrati. Mancano ultimi esiti per revocare divieto

Per revocare il divieto di utilizzo dell’acqua per uso potabile a Marsala manca soltanto l’ultimo passaggio, la nuova e decisiva comunicazione che l’ASP invierà al comune dopo avere ripetuto le analisi delle acque. “È la notizia che attendavamo per ritornare al più presto alla normalità. Ma è anche il riconoscimento ottenuto da parte dell’Asp per l’ottimo lavoro svolto in oltre un mese dai nostri Uffici – ha detto il sindaco Massimo Grillo – teso a tutelare la salute pubblica e far rientrare i nitrati dell’acqua
comunale nei parametri normativi. Non appena l’Asp confermerà la riduzione dei valori, rimuoveremo il divieto di uso dell’acqua che, pertanto, potrà ritornare ad essere consumata liberamente”.

Ieri mattina al comune di Marsala è pervenuta l’attesa nota dell’Asp di Trapani
riguardante le ultime analisi sulla presenza di nitrati nell’acqua distribuita dalla rete idrica comunale. In particolare, il dipartimento provinciale di prevenzione ha comunicato che “i valori dei nitrati sono risultati conformi alle vigenti normative, con buona evidenza dell’efficacia del piano di rientro”. Il servizio idrico comunale aveva effettuato campionamenti sia nei pozzi di Sinubio, Scacciaiazzo, Sant’Anna e Semeraro, sia nelle acque in uscita da diverse fontanelle presenti sul territorio lilybetano.

“La miscelazione nei serbatoi di accumulo ha finalmente dati i risultati sperati – ha spiegato l’assessore Giuseppe D’Alessandro –; un lavoro incessante cui hanno contribuito tutti, dirigenti, funzionari, tecnici e operai”. Per la revoca del divieto di utilizzo dell'acqua per uso potabile manca quindi l’ultimo atto. In pratica, il giudizio di idoneità richiesto dall’amministrazione Grillo si potrà certificare soltanto a seguito del positivo esito dei nuovi campionamenti, con i quali si potrà confermare
che i valori dei nitrati sono finalmente rientrati nei parametri di legge.