Nasce la Greenway Elimos-Segesta, 10 km di storia lungo l’antica ferrovia

 Inaugurata ieri a Calatafimi Segesta la Greenway Elimos-Segesta, un percorso ciclo-pedonale di circa 10 km lungo l’ex ferrovia a scartamento ridotto Kaggera–Vita–Salemi. Il progetto trasforma una linea ferroviaria di epoca fascista – risalente al 1929 e mai entrata in esercizio – in una via verde accessibile che attraversa paesaggi ricchi di patrimonio storico, archeologico e naturale. L’infrastruttura collega il Parco Archeologico di Segesta al centro storico di Calatafimi, passando per i Giardini del Kaggera, mulini ad acqua, bevai, chiese, musei, fino al Sacrario di Pianto Romano e all’area dei gessi carsici. L’iniziativa è frutto di una sinergia tra il Comune di Calatafimi Segesta, il GAL Elimos, e l’Agenzia del Demanio, che ha concesso la tratta ferroviaria.

Il Comune aveva già ottenuto un finanziamento di oltre 230 mila euro dal bando regionale per il turismo esperienziale, puntando a destagionalizzare i flussi turistici e valorizzare il patrimonio locale. Secondo il GAL Elimos, la greenway non è solo un corridoio di mobilità sostenibile, ma un “hub” da cui si dipartono altri itinerari tematici – archeologici, antropologici, naturalistici, della memoria e contemporanei – in una rete più ampia di percorsi nel territorio trapanese. La conversione della ferrovia in greenway è anche una risposta concreta al fenomeno dell’overtourism: con questo progetto, il Comune di Calatafimi Segesta cerca di attrarre turisti interessati al trekking, al cicloturismo e al turismo lento, valorizzando tutto l’anno le risorse del territorio. Inoltre, sono previsti punti di osservazione panoramici -a Pianto Romano, Castello Eufemio e Segesta-, attrezzature per sport outdoor, app digitale, segnaletica, eventi e attività di “slow tourism”. L’apertura ufficiale della greenway segna la riconversione di un’infrastruttura mai utilizzata in un’opportunità turistica importante, capace di connettere storia, memoria e natura, e di rilanciare il territorio trapanese con uno sguardo sostenibile e integrato.