Nasce a Salemi il primo ‘Gentil Borgo’ d’Italia. Anche panchina delle ‘gentilezza’

Salemi, che diventa il primo «Gentil borgo» d’Italia. Qui il valore della gentilezza dovrà essere di casa. Un traguardo che si è concretizzato nel corso di una manifestazione tenutasi al castello normanno svevo, dove è stato dato il via ufficiale all’intesa con l’associazione di volontariato My Life Design Onlus, promotrice di numerose azioni a sfondo sociale. A seguiti del processo sulla gentilezza adesso avviato, nella cittadina belicina verranno realizzate iniziative che coinvolgeranno tutte le scuole, con moduli rivolti agli alunni e dedicati alla scoperta di sé stessi.

Programmati  anche attività di assistenza all’ospedale «Vittorio Emanuele III» e percorsi di riscoperta e salvaguardia dell’antico borgo e delle aree archeologiche del territorio, a partire da Mokarta. Tutto all’insegna della gentilezza, seguendo i principi ispiratori della onlus fondata nel 2018 da Daniel Lumera. A rappresentare l’amministrazione salemitana durante la consacrazione della cittadina come ‘Genirl borgo d’Italia’ sono stati il sindaco Domenico Venuti e l’assessore comunale alle Politiche sociali Rina Gandolfo.

In un periodo molto difficile a causa di tensioni internazionali da Salemi parte così un messaggio di pace. Il Comune, su input del Rotary, ha aderito al manifesto del movimento apolitico Italia Gentile. Si tratta di un progetto promosso dall’Associazione di volontariato My Life Design Onlus che punta a dotare le persone di strumenti utili per migliorare ogni area della vita. Un’accademia rivolta a chi muove i primi passi nel mondo della consapevolezza.

L’adesione di Salemi al manifesto Italia Gentile, il cui iter è stato seguito dall’assessore ai Servizi sociali Rina Gandolfo, sarà testimoniata anche dal posizionamento della ‘Panchina della Gentilezza’, avvenuta ieri all’esterno del castello normanno-svevo che sorge snella parte più alta della cittadina salemitana.