Balestrate sceglie di puntare sui più piccoli e lo fa nel periodo più simbolico dell’anno. Fino al 24 dicembre, proprio davanti al parco giochi, apre il villaggio di Babbo Natale: uno spazio pensato per i bambini, per le famiglie e per restituire al Natale il suo significato più semplice e autentico, fatto di condivisione, gioco e comunità. Il paese si trasforma così nel “paese dei bambini”, raddoppiando le occasioni di divertimento. Il villaggio sarà aperto ogni giorno dalle 17 alle 20 e offrirà un’area completamente gratuita con gonfiabili, la tradizionale casetta di Babbo Natale per le foto ricordo, stand dedicati ai più piccoli e spazi per l’artigianato locale. Non solo svago, ma anche promozione del territorio grazie alla seconda edizione de “Il Natale della tradizione”, iniziativa realizzata con il contributo della Città metropolitana di Palermo. Dietro l’evento c’è un lavoro corale che coinvolge associazioni, volontari e realtà del territorio: dalla ludoteca Jumanji all’istituto comprensivo Rettore Evola, dall’associazione artigiani Acaf fino alle aziende e agli artigiani che hanno scelto di esporre prodotti come candele e saponi fatti a mano. Un esempio concreto di rete sociale che diventa motore culturale e aggregativo. A offrire gratuitamente l’intera area ludica è la cooperativa di comunità Terre delle Balestrate, che ha voluto fortemente l’iniziativa lavorando per settimane senza la certezza di contributi pubblici. Una scelta che non è solo organizzativa, ma politica nel senso più alto del termine: investire su bambini e famiglie come destinatari privilegiati dei progetti identitari, turistici e culturali del territorio. Di fronte al villaggio, il parco giochi “vietato ai social” completa l’esperienza: uno spazio a ingresso libero dove i bambini possono correre, giocare e socializzare senza schermi, restituendo centralità al gioco reale e alla relazione.






