A Camporeale nei giorni scorsi un muro è venuto giù colpendo un’auto: solo il caso ha evitato conseguenze più gravi. È da qui che riparte la polemica dell’opposizione, che mette sotto accusa la cosiddetta “rigenerazione urbana” celebrata dall’amministrazione comunale come simbolo di rinascita e oggi indicata invece come un’operazione di facciata, incapace di garantire la sicurezza dei cittadini. Secondo il Gruppo di Opposizione, dopo le foto di rito e gli applausi restano macerie, incuria e pericoli concreti.
La zona compresa tra via Giglione, via Venza, via Valdibella, la piazzetta e la gradinata di via Liotta, presentata come area riqualificata, sarebbe in realtà un concentrato di criticità strutturali: case pericolanti, materiali che si staccano, tubi in ferro pendenti sopra le teste dei passanti, muretti instabili e spazi trasformati in parcheggi improvvisati in aree a rischio. Nel comunicato stampa diffuso dal gruppo di opposizione si legge senza mezzi termini l’accusa di “illusionismo politico”. Il presidente del Consiglio Giacone e la maggioranza che sostiene il sindaco Cino vengono accusati di aver investito più energie nella narrazione trionfalistica che nella manutenzione reale, costruendo una scenografia fatta di inaugurazioni, selfie e slogan come “rigenerazione urbana”, utili – si legge – a coprire parole ben più aderenti alla realtà: degrado, fatiscenza, abbandono istituzionale. La critica è netta anche sul piano della sicurezza: nastri segnaletici e transenne simboliche non bastano.
“La sicurezza non si garantisce con interventi di facciata da prestigiatori – sottolinea il gruppo – ma con lavori veri, controlli seri e responsabilità amministrativa”. Per questo è stata presentata una mozione che chiede interventi urgenti e definitivi, verifiche strutturali approfondite e lavori eseguiti a regola d’arte. La chiosa è tagliente: “Se questa amministrazione non è in grado di garantire nemmeno la sicurezza delle aree che inaugura -sostiene il gruppo- allora il problema non è l’opposizione che denuncia. Il problema è di chi governa con l’illusionismo.”






