Mostra di pittura dell’alcamese Enzo Di Franco, successo a Spoleto

E’ un artista globe trotter perché Enzo Di Franco  non sta mai fermo per portare in giro le sue opere, richieste per  mostre da Enti pubblici, associazioni private, gallerie e Comuni. In questo momento l’artista alcamese sta esponendo le sue opere a Spoleto negli spazi comunali dell’ex Monte di Pietà. Una mostra patrocinata dal Comune di Spoleto, così come per fare un esempio avviene la stessa cosa a Favignana. A Spoleto Di Franco è ammirato non solo  come artista ma soprattutto come un amico. Invitato dalle amministrazioni, succedutesi nel tempo, ha portato, nell’edizione in corso,  molte opere nuove ispirate al mondo della tonnara. Ovvero alla dura fatica dei pescatori per catturare i tonni, che oggi si sono diradati tanto che a Favignana è diventata un appuntamento folcloristico. Colori forti. Volti duri ma che esprimono dolcezza raccontano tante storie, tanti drammi, tante speranze. Enzo Di Franco in questi giorni ha ricevuto a Spoleto la visita di una folta rappresentanza alcamese dell’’Unitre, università delle tre età presieduta da Maria Messina. Hanno potuto constatare quanto è apprezzato il lavoro di artisti alcamesi che nella propria città non hanno quell’attenzione, a tutti i livelli, che meritano. E quello di Enzo Di Franco non è un caso isolato. Enzo Di Franco, nato è ad Alcamo nel 1938. Compiuti gli studi universitari a Palermo e laureatesi in geologia, inizia  contemporaneamente l’attività di geologo e di insegnante di matematica e scienze, senza però tralasciare il suo innato amore e la sua passione per la pittura alla quale si è dedicato con impegno sin dall’infanzia. A Milano tiene la sua prima mostra personale nel 1973 e, da allora, è seguito sempre con interesse . Organizza ed è invitato a mostre in Italia, dove in molte regioni è ormai di casa,  e anche all’estero raccogliendo sempre consensi di critica e pubblico. Nel registro dei visitatori migliaia di giudizi positivi. Le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private.