Monitoraggio delle acque a Mazara

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    La situazione generale della qualità delle acque del territorio di Mazara del Vallo, soprattutto con riferimento alla presenza di nitrati, è nettamente migliorata rispetto al recente passato. Nessuno dei 120 campionamenti di acqua in pozzi dislocati nel territorio comunale, ha dato come esito il superamento del limite di legge dei 50 mg/litro.

    E’ quanto emerge dal progetto ambientale di monitoraggio continuo delle acque di falda del territorio mazarese, effettuato attraverso 120 campionamenti dagli studenti delle classi quarta e terze del corso di “chimica, materiali e tecnologia” dell’Istituto tecnico Industriale Ruggero D’Altavilla di Mazara del Vallo. I risultati dell’indagine sono stati resi noti dagli stessi studenti e dai docenti Vincenzo Pernice e Maurizio Sferlazzo, coadiuvati dai tecnici di laboratorio Pietro La Melia e Francesca Pipitone, nel corso di un incontro organizzato dalla Preside Grazia Lisma ed al quale sono stati invitati l’Amministrazione Comunale intervenuta con il Vice Sindaco Pietro Ingargiola ed i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Presente all’incontro anche il consigliere comunale Vito Foderà, presidente della Commissione consiliare speciale per la tutela delle acque.

    “Siamo lieti sia come Amministrazione che come cittadini –ha dichiarato il Vice Sindaco Ingargiola – dell’esito di questo monitoraggio che mette in evidenza il progressivo miglioramento della qualità delle nostre acque grazie anche all’azione di miscelazione decisa dal Sindaco Cristaldi. Questo risultato positivo – ha proseguito Ingargiola – non deve far abbassare la guardia sulla prevenzione dell’inquinamento e sui pericoli che derivano dall’eccessivo uso di fertilizzati, che vanno a provocare oltre che la presenza di nitrati anche la presenza di ammoniaca.

    Nel complesso la nostra acqua è potabile, a norma, e ciò è molto positivo, soprattutto alla luce degli allarmi degli anni passati. A nome del Sindaco Cristaldi e dell’intera Amministrazione – ha concluso il Vice Sindaco – intendo rivolgere un plauso alla preside Lisma, ai docenti ed a tutti gli studenti che hanno dimostrato attitudine e professionalità, candidandosi a ricoprire importanti ruoli lavorativi nel campo chimico e delle biotecnologie”.

    “Abbiamo voluto presentare questo rapporto – ha dichiarato la Preside Lisma – perché riteniamo che la cittadinanza debba conoscere dati obiettivi ed inconfutabili sulla salute delle acque, grazie al progetto che ha impegnato positivamente i nostri docenti e studenti in un’azione di campionamento ed analisi delle falde acquifere. Se da un lato – prosegue la Preside – siamo molto soddisfatti del trend positivo del miglioramento della qualità, dall’altro lato invitiamo le Istituzioni tutte a non sottovalutare nuovi fenomeni di inquinamento, come si evince dalla presenza, se pur ancora a livelli non nocivi di ammoniaca. Possiamo affermare con soddisfazione – conclude – che l’acqua di Mazara del Vallo è buona nel suo complesso”.