Sospensione mense in provincia di Trapani confermata: l’ASP blocca la ditta dopo il caso Calatafimi

La sospensione della mensa scolastica a Calatafimi Segesta si è rivelata una misura tempestiva e corretta. Nel pomeriggio, infatti, l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha emesso un provvedimento, con cui ha disposto la sospensione in via cautelare dell’attività della ditta con sede operativa a Trapani, che gestisce il servizio di refezione scolastica anche in altri comuni della provincia. Si tratta della stessa ditta — la Ditta EP S.p.A. di Napoli, con sede a Roma — che fornisce i pasti anche ad altre scuole nel trapanese. Sembrerebbe infatti che da una prima ispezione siano emerse delle irregolarità igienico sanitarie nella sede in cui venivano preparati i pasti.

“Di fatto – spiega il sindaco di Calatafimi Segesta, Francesco Gruppuso – da domani è presumibile che tutte le scuole del capoluogo servite dalla stessa ditta avranno sospeso la mensa scolastica, in attesa che l’azienda ripristini i requisiti di legge richiesti dall’Asp”. La decisione dell’Azienda sanitaria arriva pochi giorni dopo la sospensione disposta dallo stesso Gruppuso in via precauzionale, lunedì scorso, nei confronti della mensa dell’istituto comprensivo “Francesco Vivona” di Calatafimi-Segesta. Un provvedimento adottato dopo la segnalazione della dirigente scolastica Caterina Agueci, in seguito ai malesseri gastrointestinali accusati da alcuni alunni che usufruivano del servizio nei giorni 2 e 3 ottobre. Uno dei bambini sarebbe ancora ricoverato per accertamenti. La notizia della sospensione da parte dell’Asp conferma dunque la fondatezza della scelta operata dal Comune di Calatafimi Segesta, che aveva interrotto il servizio “a scopo cautelativo”, in attesa dei risultati dei controlli sanitari

. L’Asp di Trapani, come da prassi, ha avviato un’indagine approfondita per verificare l’origine dei malesseri e la regolarità dei processi di conservazione, preparazione e distribuzione dei pasti. Nel frattempo, le mense delle scuole di Trapani e dei comuni serviti dalla stessa ditta resteranno sospese fino all’esito di una nuova ispezione, dopo la pulizia e sanificazione dei locali della ditta. “Restiamo in attesa di ulteriori disposizioni dagli enti competenti”, ha concluso il sindaco Gruppuso, ribadendo che la priorità resta la tutela della salute degli alunni e la piena trasparenza nelle verifiche in corso.