Mazara: tragedia in mare, trovato il cadavere di un 79 enne.

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Tragedia nel mare di Quarara. Ritrovato dagli uomini della guardia costiera il corpo senza vita di Giovanni Rallo, mazarese di 79 anni, ex professore in pensione. Sembrerebbe che l’uomo sia uscito da casa intorno alle ore 7.45, forse per una passeggiata oppure per recarsi, come è successo, nel golfo roccioso di Quarara. Intorno alle 9 si sente per l’ultima volta telefonicamente con la moglie dicendogli che andava a prendere un po di sole.

A questo punto, deciso il posto dove fermarsi, adiacente la via Mare del Sud, lascia parcheggiata la sua Fiat Panda, aperta, con all’interno il telefonino e la borsa adagiati nel sedile anteriore e decide di scendere sotto le rocce che formano un golfo a strapiombo.

Da questo momento, nonostante le ripetute telefonate della moglie, l’uomo non da più notizie e la signora intorno alle 11 avverte la polizia che si reca sul posto. Gli uomini delle forze dell’ordine, individuano l’auto costeggiata quasi sul ciglio della carreggiata e perlustrano la zona rocciosa esposta sul mare, rinvenendo in un’area di un metro quadro, un paio di occhiali da vista, il portafoglio, l’ombrello e una probabile macchia rossa. Il posto dove sono stati trovati gli oggetti risulta essere in una roccia che si alza a 4 metri dal mare. Dell’uomo nessuna notizia e di conseguenza si aprono le varie ipotesi, suicidio o disgrazia?

Sul posto è intervenuta con immediatezza una vedetta e un gommone della guardia costiera che nel raggio di specchio d’acqua antistante il posto dove sono stati trovati gli efffetti personali, a circa 400 metri dalla baia hanno rinventuo il corpo senza vita del settantanovenne.

Il cadavere a bordo di un gommone è stato trasportato in Capitaneria di Porto per il riconoscimento da parte dei parenti e l’ispezione cadaverica del medico legale. Sul posto del rinvenimento degli oggetti, la scientifica avrà il compito di risalire agli ultimi momenti di vita dell’uomo per capire se si è trattata di una disgrazia oppure di un gesto suicida.

Articolo e foto: vivimazara.com