“Mazara/Mahara. Nelle scarpe di mio padre”. Cortometraggio su crocevia di popoli

Partito nei giorni scorsi a Mazara del Vallo e dintorni le riprese del documentario “Mazara/Mahara. Nelle scarpe di mio padre”. Il cortometraggio  non è solo cronaca, storia o paesaggi meravigliosi e volti iconici come quelli che ad ogni angolo si incontrano nella città di Mazara del Vallo. E’ un film dalla struttura duplice, che vuole trascinare empaticamente, mentalmente, eticamente e moralmente il proprio pubblico in una quotidiana avventura di convivenza tra popoli.

La sceneggiatura è di Carlo Benso, Toni Garrani, Sarah Panatta,  per la regia di Carlo Benso e realizzato con il sostegno del territorio, della Film Commission della Sicilia e dell’Università Roma Tre, e presto sarà in distribuzione nel circuito internazionale. Mazara, Tunisia. Tunisia, Mazara. Tra due terre gemelle di vite e storie. “Mazara del Vallo, nella Sicilia che in mezzo al Mare Nostrum è perno di scambi millenari: crocevia dei popoli e simbolo della fluidità contemporanea, tra immigrazione, emigrazione. – ha dichiarato Carlo Benso, co-autore, regista e produttore-. Mazara a partire dalla prima metà degli anni Sessanta del 1900 divenne il primo polo d’immigrazione nel nostro Paese”. Il documentario ci guida, attraverso la voce narrante del satiro, in questa storia di incontri, scontri, sommersi e salvati, tra Mazara e la Tunisia. Storia di vite e di speranze, di verità e di prospettive. Tra sogni, naufragi, memorie. Mazara è diventata nei secoli un luogo unico in Italia e nel mondo dove il popolo migrante è diventato anima e corpo della cittadina, a sua volta organismo palpitante di culture che nel tempo si sono sovrapposte. Il documentario è prodotto da Zoorama Srl, una produzione romana nata due anni fa che mette al centro progetti di natura sociale e di sostegno alla cultura e alle minoranze, per un più ampio progetto di dialogo con la contemporaneità dando voce all’umanità di ogni “genere” e al di là del “genere”. Il documentario vuole incarnare la missione etica e artistica di zoorama. Offrire occasioni di riflessione, dibattito e azione sociale, civile oltre che culturale e umana.