I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno messo a segno un importante colpo contro lo spaccio di stupefacenti, culminato con l’arresto di una donna del posto, di 54 anni, trovata in possesso di un ingente quantitativo di droga: quasi 3 chilogrammi di cocaina e 150 grammi di anfetamine. L’attenzione dei militari dell’Arma, giunti nei pressi del quartiere Cappuccinelli, è stata attirata da un’autovettura che, alla vista della pattuglia, ha tentato di allontanarsi, con l’ intento di sottrarsi a un controllo.
Raggiunta l’auto, alla guida è stata identificata la donna che ha subito manifestato un palese nervosismo. Tale atteggiamento ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, procedendo a una perquisizione veicolare. L’attività ha dato immediato riscontro: occultato all’interno di un sacchetto della spesa, tra alcuni alimenti, è stato rinvenuto un panetto di cocaina dal peso di circa 1 chilo. L’importante ritrovamento ha fatto scattare immediatamente la perquisizione domiciliare. Presso l’abitazione della donna, le forze dell’ordine hanno scoperto il resto del carico di stupefacenti: all’interno di un mastello per la spazzatura erano nascosti ulteriori 1.8 chilogrammi di cocaina e i 150 grammi di anfetamine.
Secondo una stima fornita dagli investigatori, l’intera quantità di sostanza stupefacente, una volta immessa sul mercato illecito, avrebbe potuto fruttare introiti pari a circa 500.000 euro.
Al termine delle formalità di rito, la donna è stata arrestata per detenzione illecita di stupefacenti e associata alla casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo. L’udienza di convalida ha poi confermato la custodia cautelare in carcere.
Controlli a tappeto: sequestrati 16.500 euro in contanti
Nella stessa giornata di controlli, i militari dell’Arma hanno fermato per un controllo alla circolazione stradale anche un uomo di 59 anni, originario del catanese. A seguito di perquisizione del mezzo, è stata rinvenuta e sequestrata la somma contante di 16.500 euro, di cui l’uomo non è riuscito a fornire una spiegazione plausibile circa la provenienza. Gli immediati approfondimenti hanno portato alla sua segnalazione all’Autorità Giudiziaria per ipotesi di reato connesse agli stupefacenti.






