Prosegue senza sosta nel Trapanese il piano di contrasto alla contraffazione e ai prodotti non sicuri: i militari del Gruppo di Trapani e delle Compagnie di Marsala, Alcamo e Castelvetrano hanno sequestrato circa 9.200 capi di abbigliamento falsi e oltre 4.200 articoli carnevaleschi privi dei requisiti di sicurezza. Un’operazione che ha portato alla denuncia della titolare di un’attività commerciale per detenzione ai fini di vendita di prodotti contraffatti e ricettazione, mentre altri rivenditori sono stati segnalati alla Camera di Commercio con sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 10 mila euro. Tra la merce sequestrata figurano capi riportanti marchi noti come Nike, Kappa e NASA, con etichette e materiali difformi dagli standard ufficiali. Non solo abbigliamento: i controlli hanno interessato anche giocattoli raffiguranti personaggi amatissimi dai bambini, tra cui Pokémon, Hello Kitty e Topolino, anch’essi risultati non conformi. Particolarmente rilevante il sequestro degli articoli carnevaleschi non sicuri — giocattoli, costumi, parrucche, maschere, trucchi e cosmetici — privi della marcatura CE e delle indicazioni in lingua italiana, elementi fondamentali per garantire che i prodotti rispettino gli standard europei di sicurezza e tutela della salute. Proprio l’assenza di questi requisiti rappresenta uno dei rischi maggiori per i consumatori, soprattutto quando i destinatari finali sono bambini. Il mercato del falso e dei prodotti pericolosi è un fenomeno che non danneggia soltanto le aziende e la concorrenza leale ma può avere conseguenze dirette sulla sicurezza delle persone. E il periodo del Carnevale rappresenta da sempre un terreno fertile per la diffusione di merce irregolare, spesso venduta a prezzi allettanti che nascondono però rischi concreti. Dietro l’apparente convenienza si cela un danno economico per gli operatori onesti che rispettano le regole, e sanitario, per famiglie ignare che acquistano prodotti potenzialmente pericolosi.






