Da vittima di un tentato omicidio, poi derubricato a lesioni personali gravi ad opera dell’ex compagno ad imputata per minacce e incendio doloso. Al centro della vicenda una 24enne marsalese. Secondo l’accusa, la giovane, che si trovava in una struttura protetta per evitare che l’ex compagno potesse farle ancora del male, lasciò il suo alloggio per prendere capi d’abbigliamento e oggetti personali nella sua abitazione. Trovando l’appartamento già occupato abusivamente da persone che avevano forzato la porta d’ingresso, la giovane è intervenuta e ne è nato un diverbio acceso. Ora è accusata di aver appiccato un incendio danneggiando la porta d’ingresso e alcuni capi d’abbigliamento. Per la 24enne, difesa dall’avvocato Vincenzo Forti, il gip Riccardo Alcamo ha emesso un decreto penale di condanna, ma, a seguito dell’opposizione presentata dall’imputata tramite il suo legale, si andrà al processo.






