Marcia sulla Zingaro, oggi 40 anni da quel sensazionale evento che salvò un angolo di paradiso

Volantino della marcia e foto del 18.05.1980

Quarant’ anni di Zingaro, da quella storica marcia che il 18 maggio del 1980 vide protagonisti almeno 2.000 persone. Un’iniziativa che evitò, quindi, una scempio in uno degli angoli più belli del meridione d’Italia. La marcia, organizzata dagli ambientalisti e dalla società civile, per salvare 1500 ettari di spettacolare paesaggio tra cielo e mare, fu poi propedeutica alla legge che, nel maggio dell’anno dopo, istituì la prima riserva natural edella Sicilia grazie all’appello lanciato da Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Arci, Club alpino siciliano, Associazione forestali.

Quel 18 maggio del 1980 i duemila manifestanti occuparono simbolicamente lo Zingaro. L’impatto mediatico sull’opinione pubblica, anche se ancora non c’era il web, fu straordinario. Per la prima la Sicilia era riuscita a mobilitarsi per salvare una fetta di territorio ed evitare l’ennesima cementificazione. A quella storica marcia parteciparono persone provenienti da tutto il territorio regionale, tantissimi palermitani e anche parecchi alcamesi.

Fra questi ultimi  anche Francesca Messana, tuttora la donna più giovane ad essere mai diventata deputato regionale, nel 1976 a 22 anni nelle liste del PCI, che l’anno dopo presentò come primo firmatario la legge, che venne approvata, di istituzione della riserva naturale dello Zingaro. Negli ultimi tempi è stato anche proposto un emendamento alle legge nazionale istituiva delle riserve marine per inserire nell’elenco anche lo specchio di mare che sorge tra Scopello e San Vito Lo Capo.