Si è conclusa sabato scorso, nel pomeriggio, la competizione nazionale di surfcasting, nonostante le avverse condizioni meteorologiche che hanno visto i partecipanti gareggiare sotto una pioggia incessante. La gara si è svolta ad Alcamo Marina in una tre giorni e lungo il litorale che va da “Magazzinazzi” al “Canalotto”. Al termine della gara il massimo alloro del Campionato Italiano è stato conquistato da Rosario Grasso, portacolori della ASD La Torre Gente di Mare di Palermo. Al secondo gradino del podio si è piazzato Alberto Campagna del Tiber Surf Roma, seguito in terza posizione assoluta da Anselmo Massimino del Nerone Fishing Club. L’ambita posta in gioco del Campionato è l’accesso al prestigioso Club Azzurro, un traguardo riservato ai primi venti atleti in graduatoria. Questa qualificazione rappresenta la fase intermedia che, a sua volta, aprirà le porte alla successiva Supersfida ed infine alla composizione della Squadra Nazionale Italiana.
Il surfcasting, disciplina della pesca sportiva, ha certamente ad Alcamo una delle sue piazze storiche e l’associazione Mormora è fra le più antiche del meridione d’Italia. Tra gli atleti in gara infatti due alcamesi, tesserati della stessa società. Marcello Messina che fa già parte della nazionale italiana di quest’anno e che Sabato si è classificato al quattordicesimo posto, e Salvatore Gatto che purtroppo non ha raggiunto il risultato sperato.
Il surfcaster, Marcello Messina, è uno dei migliori atleti al mondo di pesca sportiva ed ha anche vinto, qualche anno fa, l’argento a squadre ai mondiali. Traguardo che, purtroppo, non è arrivato nei Mondali in Portogallo di quest’anno. Il team alcamese, prima dell’ultima manche, si giocava il primo posto, ma, al termine dell’ultima frazione, è scivolato al quinto posto. Nel 2023 si è anche laureato campione italiano. Le prossime tappe, Club Azzurro e Supersfida, si svolgeranno nel corso del prossimo anno.






