Mafia a Carini: condannato a 8 anni John Pipitone, figlio del boss dell’ergastolo

È il figlio del boss Giovan Battista Pipitone, condannato all’ergastolo per omicidio, e secondo la terza sezione del tribunale anche lui avrebbe ricoperto il ruolo di capomafia a Carini: per questo, i giudici hanno condannato John Pipitone a 8 anni di carcere. Insieme a lui è stato condannato Salvatore Abbate, a cui è stata inflitta una pena di un anno e 10 mesi (con sospensione condizionale) per porto abusivo d’armi.

I due imputati erano stati arrestati dai carabinieri durante il blitz del 30 gennaio 2024, insieme ad altre persone già processate e condannate con il rito abbreviato. Anche per Pipitone e Abbate (per il quale è caduta l’accusa di associazione mafiosa) i giudici hanno infine accolto la richiesta di abbreviato, inizialmente respinta in fase di dibattimento. Di conseguenza, le condanne beneficiano della riduzione di un terzo della pena.

La Procura aveva chiesto per Pipitone ben 21 anni di reclusione, ma i giudici hanno confermato “solo” l’accusa di associazione mafiosa con il ruolo di capo e promotore, facendo cadere tutte le aggravanti e l’ipotesi di estorsione.

Dall’inchiesta erano emersi diversi incontri riservati finalizzati a discutere di affari ed estorsioni, persino con il boss Calogero Lo Piccolo, figlio del “barone” di San Lorenzo, Salvatore. In particolare, secondo l’accusa, ad incontrare Lo Piccolo junior sarebbe stato Salvatore Vallelunga (condannato a 10 anni nell’altro troncone del processo) il 26 ottobre 2018, in un ristorante di Sferracavallo, salutandolo con il rituale bacio sulla guancia. Vallelunga avrebbe inoltre organizzato un incontro con un altro esponente di spicco, Nunzio Serio.

Dalle ricostruzioni degli inquirenti emerge il profilo di un Vallelunga violento e determinato. È lui che, il 2 aprile 2021, affermava in un’intercettazione:

“No, ci dobbiamo dare una sistemata mentalmente, un’inquadrata mi devo dare… ma se cervello non ne ho, in certi viaggi mi si alleggerisce e ora per quei bambini lo sto facendo. Ora, appena arriva questo escavatore di qua, tu devi andare là a Carini: le ‘scopettate’ devono puzzare per chiunque. Dove vedo un escavatore, ci vado a infilare il mio, deve pagare la cambiale là, senza pietà per nessuno”.