Maestra con meningite, preoccupazione nei plessi di Alcamo ‘Montessori’ e ‘Savio’

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Apprensione ad Alcamo fra le famiglie degli alunni, degli insegnanti e del personale dei plessi scolastici Montessori e Savio. E’ stato infatti rilevato un caso di meningite. Un’insegnante ha ricevuto la diagnosi della malattia infettiva sabato scorso.  L’ASP e la direzione scolastica hanno quindi contattato tutte le persone, anche i piccoli alunni, che sono state in contatto con la maestra negli ultimi giorni. La meningite, molto pericolosa nelle forme più acute, è una malattia infettiva che può essere causata da batteri diversi e che si può contrarre a ogni età. Si trasmette direttamente da persona a persona, attraverso le goccioline del naso e della bocca con la respirazione, la tosse e gli starnuti e non ha alcuna trasmissione ambientale. Alla luce di tali considerazioni il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Maria Montessori di Alcamo ha spiegato, in una nota inviata a tutte le famiglie dei piccoli alunni al personale, che non serve alcuna disinfezione dei plessi in cui ha insegnato la docente raggiunta dalla meningite.

Il periodo di incubazione è variabile da 1 a 10 giorni ma in media è di tre o 4 giorni. Insomma i sintomi dovrebbero già evidenziarsi fra oggi e domani. Fra l‘altro, però, la comparsa di un caso secondario è, comunque, un evento molto raro. Per ridurre ulteriormente la possibilità di trasmissione della meningite l’ASP raccomanda di rivolgersi a pediatri e medici di famiglia per avviare una breve profilassi antibiotica, ovviamente per i contatti stretti che nello specifico sono gli alunni e famigliari dell’insegnante.  La dirigenza scolastica della ‘Montessori’ ha quindi posto in allerta gli alunni, il personale docente e quello ATA che nelle giornate dal 28 maggio al 4 giugno hanno avuto a scuola un contatto prolungato con l’insegnante alla quale sabato scorso è stata diagnosticata la meningite. Il dirigente ha anche invitato gli stessi contatti a rivolgersi alle Guardie Mediche e ai Punti di Primo Intervento per la prescrizione medica necessaria al ritiro della terapia farmacologica. Inoltre le persone che erano state a più stretto contatto con la docente, una volta conclusa la profilassi antibiotica, sono stati invitati ad effettuare il vaccino anti meningococco presso i centri vaccinali di riferimento a partire dalla giornata di oggi. Per avvitare allarmismi o un inutile corsa verso le strutture sanitarie è necessario specificare che nessuna terapia antibiotica deve essere somministrata ai cosiddetti contatti indiretti, a quelli occasionali o di breve durata, ai soggetti non presenti a scuola nelle giornate dal 28 maggio al 4 giugno.