Basket. Trapani in serie A, mancava dal 10 maggio 1992. Pazzesca bomba di Imbrò

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Dopo 32 anni Trapani ritorna in Serie A, quel massimo campionato di basket maschile a cui diede l’amaro addio, il 10 maggio del 1992, con la sconfitta interna per 89 – 84 ad opera di Fabriano. Una città impazzita e una proprietà, quella di Valerio Antonini, che come promesso sta vincendo tutto quello che c’era da vincere. Manca soltanto, nel calcio, lo scudetto dilettanti fra le squadre che hanno vinto la serie D. Anche in gara 4 la Fortitudo Bologna è partita volta sospinta stavolta da uno straordinario Conti. Trapani però dimostrava di essere presente con agonismo e voglia di vincere, caratteristiche che erano mancate nell’approccio di gara 3. Il sorpasso verso la fine del secondo periodo e poi partita andata avanti con tantissimi tiri sbagliati, difese tremende e punteggio bassissimo. L’urlo di liberazione a 45 secondi dalla fine quando Imbrò, grazie al movimento di Hortin, ha deciso di mettere una bomba da circa 9 metri raggelando il Paladozza. Lui che giocava sulla sponda opposta, quella della Virtus. Migliore in campo Amar Alibegovic, anche lui ex Virtus Bologna, figlio del vice-presidente delle Effe. Trapani si vendica anche del suo recente passato, la famiglia Basciano adesso alla Fortitudo, e conquista una meritatissima promozione: 38 vittorie su 43 gare disputate. Grande lavoro di Andrea Diana che nel momento della grandissima gioia, ai microfoni Rai, ha trovato la lucidità e la signorilità per ricordare il lavoro del suo predecessore, Daniele Parente