Madre e figlia raggirano un’anziana alcamese, gioielli e denaro rubati in casa

Raggirare gli anziani è sempre stato l’hobby di chi preferisce ottenere lucrosi e illeciti guadagni ai danni di persone che, per età e stile di vita, si manifestano più deboli, indifesi e la cui ingenuità è pari a quella di un bambino. Ad Alcamo ci hanno provato ancora. Stavolta l’obiettivo è stata una pensionata di 83 anni, raggirata e derubata dopo un adescamento avvenuto nel centralissimo corso 6 Aprile.

Protagoniste della tentata truffa due donne di Noto, nel siracusano, madre e figlia di 47 e 26 anni, pregiudicate, adesso arrestate dai carabinieri. Le truffatrici hanno intercettato l’83enne lungo il corso principale di Alcamo mentre si stava recando a piedi alla messa domenicale. Proprio in strada, dopo essersi spacciate per amiche della figlia dell’anziana donna, avrebbero convinto la vittima di essere state contattate dalla stessa figlia per dare una mano nelle pulizie domestiche: uno stratagemma messo a punto al fine di essere condotte dall’ottantatreenne presso la sua abitazione che sorge in una traversa dello stesso Corso 6 Aprile.

Inoltre, una volta giunte a casa dell’anziana, avrebbero anche riferito di essere state contattate dal comune di Alcamo per prendersi cura della sua salute. Circostanza questa che avrebbe condotto le due truffatrici in trasferta ad applicare uno spray “curativo” sulle mani della vedova dalle quali avrebbero sfilato gli anelli indossati da quest’ultima. Soltanto dopo che madre e figlia hanno lasciato l’abitazione, la vittima si è resa conto che le erano state sottratti, oltre che gli anelli che portava alle dita, anche la somma di 400 euro che si trovava custodita in un cassetto. Le arrestate, rintracciate dai carabinieri nel comune di Noto dove risiedono, sono state poste ai domiciliari, in attesa di ulteriori accertamenti.