Lettera aperta delle donne del CIF di Trapani

    LETTERA  APERTA  AI PARTITI

    “Le donne della Sezione CIF di Trapani hanno sentito l’urgenza e la necessità di rivolgere una lettera aperta agli uomini e alle donne dei partiti politici presenti nel nostro territorio, sollecitate dal momento storico che stiamo vivendo.

    Le donne del CIF chiedono, con forza e fermezza, di azzerare relazioni e intrecci di palazzo che legano non senza evidenti storture i partiti fra loro, dando un taglio netto al passato e al presente per ripartire domani con la politica, nel senso più ampio e allo stesso tempo etimologico della parola.

    La politica non è qualcosa di astratto, bensì gli uomini e le donne fanno la politica, mettendo a servizio della comunita’ il loro bagaglio culturale ovvero tutto quanto hanno imparato e vissuto nella loro vita, per poi tornare al proprio lavoro alla fine del mandato politico.

    Le donne del CIF chiedono intensamente che la politica sia questo. In  particolare chiedono ai partiti di formare gli uomini e le donne che si mettono a disposizione della politica, senza, ripetiamo, fare di ciò un mestiere; per le donne del CIF  la formazione di coloro che decidono di fare politica attiva è attenzionare i bisogni del territorio che solo con la politica devono essere affrontati per  realizzare quelle opportunità necessarie allo sviluppo delle comunità e dei singoli.

    Le donne del CIF da sempre presenti nella storia di questo Paese e di questo territorio sono state al fianco delle istituzioni per supportare le stesse e non far mancare la voce della società civile                     che vuole parlare soprattutto per chi non ha voce, nel rispetto delle leggi e del diritto, senza mai dimenticare di mettere a punto ogni strategia per tutelare i più deboli.

    Tutto ciò non è certamente un impegno dei cattolici ma di ogni cittadino di questo paese, lo ha detto il Santo Padre il 22 Settembre 2011 al Reichstag di Berlino nel ribadire che il re Salomone chiese a Dio il dono di governare con giustizia al di sopra di ogni altro dono.

    Le donne del  CIF concludono questa lettera aperta con un accorato appello agli uomini e alle donne dei Partiti politici per far presente l’urgenza delle politiche per la famiglia, che si traducono in politiche per la scuola, per il  lavoro, per la salute e ogni altro servizio necessario per restituire  alle famiglie quell’equilibrio che permette agli uomini e alle donne di questo Paese di essere contemporaneamente lavoratori, genitori e cittadini e vogliono con forza  indicare i mezzi con cui raggiungere quanto chiesto ovvero la presenza piu’ numerosa di donne nei consigli comunali e provinciali e comunque in ogni consesso di politica attiva e l’adozione conseguente del bilancio di genere ,  l’unico strumento politico-economico su cui si effettua l’azione politica di ogni territorio.

    Le donne del CIF nella certezza che senza questo ritrovato equilibrio di ogni famiglia non ci può essere futuro, confermano la loro collaborazione a uomini e donne dei partiti politici e delle istituzioni e augurano buon lavoro”.

     

    La Presidente

    Rosaria Maria Puccio Napoli